Archive for settembre, 2008

settembre 26th, 2008

Catena di S. Antonio via e-mail ma…

by Max

È arrivata anche a me!
Una delle tante catene di S. Antonio ceh circolano via e-mail, ma questa ha un qualcosa di vero.

Sebbene non si facciano molte fritture, quando le facciamo, buttiamo l’olio usato nel lavandino della cucina o in qualche scarico, vero? Questo è uno dei maggiori errori che possiamo commettere.

Perché lo facciamo? Semplicemente perché non c’è nessuno che ci spieghi come farlo in forma adeguata. Il meglio che possiamo fare è ASPETTARE CHE SI RAFFREDDI e collocare l’olio usato in bottiglie di plastica, o barattoli di vetro, chiuderli e metterli nella spazzatura.

UN LITRO DI OLIO rende non potabile CIRCA UN MILIONE DI LITRI D’ACQUA, quantità sufficiente per il consumo di acqua di una persona per 14 anni.

Se poi siete così volenterosi da conferirlo ad un centro pubblico di riciclaggio sarà ancora meglio, diventerà biodiesel o
combustibile.

Se tu scegli di inviare questa e-mail ai tuoi amici e amiche, l’ambiente ti sarà molto riconoscente!”

Sebbene contenga alcune informazioni fasulle, meglio spiegate da questa società, ha del vero quando parla del come smaltire l’olio in questione, portandolo in centri specializzati.

L’olio può ‘rigenerarsi’ in biodisel o sapone.

Non è da dimenticare che buttare dell’olio negli scarichi domestici può creare dei fastidiosi imprevisti alle tubature.

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settembre 19th, 2008

Per bloggare in tranquillità…

by Max

Per tutti coloro che intelligentemente usano Firefox per navigare e hanno un blog (o anche più di uno…), ecco un Add-on molto utile: ScribeFire Blog Editor.

Si connette al tuo blog…, ti fa scrivere o modificare pagine ed articoli…, categorizzare i contenuti e molto altro ancora senza doversi connettere con il blog stesso.

Provatelo e buona bloggata!

settembre 16th, 2008

Contro la pedofilia culturale

by admin

“ONOREVOLI COLLEGHI ! — La presente proposta di legge è finalizzata ad assicurare una maggiore sensibilizzazione per quello che concerne la prevenzione e la repressione della pedofilia, mediante l’introduzione di una nuova fattispecie incriminatrice all’interno del codice penale, e cioè il reato di pedofilia culturale, connesso agli abusi sessuali su minori.”

Così si apre la proposta di legge presentata il 17 giugno 2008 relativa alla modifica del codice penale con l’introduzione della pena per ‘pedofilia culturale’.

Con questa proposta, firmata ed appoggiata da più di 120 parlamentari, si vuole introdurre la pena anche per coloro che pubblicizzano, divulgano e appoggiano atti di pedofilia con qualunque mezzo.

“… con il nuovo articolo 414-bis del codice penale..” spiega Alessandro Pagano, parlamentare del PDL promotore della proposta di legge“.. si vuole infatti punire una serie di condotte, soprattutto apologetiche e di istigazione, nonché di pubblicizzazione, diffusione e divulgazione, con qualunque mezzo, dei contenuti legittimanti tale cultura, che sicuramente ricadono nell’illiceità, travalicando i confini della libera manifestazione del pensiero ai sensi dell’articolo 21 della Costituzione, perché connesse a un crimine la cui estrema gravità è generalmente riconosciuta in tutti gli ordinamenti”

Infatti, non è un segreto, che vi siano parecchie associazioni, tra cui anche alcune italiane, che operano per la rivendicazione dei diritti dei pedofili. A queste si aggiungono radio on-line, libri, database ecc.

settembre 9th, 2008

Una fondazione per salvare il Web

by Max

Nasce la World Wide Web Foundation, per favorire lo sviluppo di una Rete libera e aperta.

Berners-Lee, storico ricercatore del CERN e del MIT e attuale docente presso l’Università di Southampton, considerato uno dei creatori del World Wide Web, ha dato vita ad una fondazione che si propone di promuovere il Web come soluzione innovativa per consumatori e imprese, fornendo alle persone strumenti per condividere conoscenza, accedere a servizi, fare impresa, fare politica e comunicare in modo creativo.

“Il Web è un’incredibile piattaforma per l’innovazione, ma abbiamo ancora un sacco di sfide da affrontare per renderla più usabile, in particolare per le persone che fanno parte di comunità sotto-servite”, ha dichiarato Berners-Lee. “Attraverso questa iniziativa speriamo di sviluppare un ecosistema internazionale che aiuterà a dare forma al Web di domani. Un web più inclusivo certamente ci porterà vantaggi”.

Per quanto riguarda i fondi, vi è già un finanziamento di 5 milioni di dollari da parte della John S. and James L. Knight Foundation, ed altri in via di definizione.

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