Archive for marzo, 2009

marzo 17th, 2009

Investimenti e social media

by redazione

Aumenta la recessione e aumentano gli investimenti sui Social Media | Giovanni Calia | estragon blog

« Disoccupazione con requisiti ridotti
Aumenta la recessione e aumentano gli investimenti sui Social Media
16 March 2009

Una recente ricerca Forrester, ha confermato il trend positivo dell’industria dei media sociali. I motivi sono prevalentemente riconducibili al basso costo degli strumenti necessari per generare valore in questo settore, ma questo non significa che gli investimenti siano fatti sempre in maniera corretta.

Essendo un mercato relativamente nuovo, c’è sicuramente un vantaggio legato alle modalità non convenzionali di spesa e allocazione dei budget che diventano spesso molto flessibili. I dubbi a questo punto sono legati proprio a questa impossibilità di prevedere e giustificare spese e allocazioni specifiche di budget. Il discorso è molto semplice: se non puoi misurare qualcosa, non puoi identificarne il valore. Ci si affida quindi ancora (e in maniera del tutto inopportuna) ai sistemi di misurazioni tradizionali (pageview, numero di utenti registrati, etc..) in grado di ricostruire ormai ben poco. Questo problema, oggi capace di far recuperare qualche soldino, a lungo termine si dimostra poco vantaggioso per quegli investimenti sperimentali, di cui l’esito è tutt’altro che garantito. Il quandro quindi, se analizzato adeguatamente, non è proprio così rassicurante.

Forrester consiglia di non fossilizzarsi sull’ascolto statistico ma sull’aspetto umano e sociale.

Giovanni Calia è autore del post citato e mette correttamente l’accento sulla questione.
Pensare di riapplicare strategie vecchie a media nuovi non funziona, se metti un telaio in carbonio alla bicicletta con cui Binda vinse il giro d’Italia, la renderai più leggera, ma se prima della salita devi scendere dalla bici per cambiare rapporto… :-)

marzo 17th, 2009

Siamo già in 77

by Marco Gialdi

Non male considerato che sono passati solo sette giorni

  1. ilKuda: http://blog.libero.it/KudaBlog/6668843.html
  2. Jacopo Fo: http://www.jacopofo.com/nucleare_berlusconi_fonti_rinnovabili_catena_suicidio_energetico_energia
  3. Letizia Palmisano: http://www.letiziapalmisano.it/html/2009/03/i-blog-difesa-dellambiente/
  4. I blog alla difesa dell’ambiente: http://letiziapalmisano.ilcannocchiale.it/2009/03/10/i_blog_partono_alla_difesa_del.html
  5. Domenico Finiguerra: http://domenicofiniguerra.wordpress.com/2009/03/10/le-proposte-dei-blog-per-salvare-il-clima/
  6. Resistenza Civile: http://blog.libero.it/rigitans/view.php?nocache=1236728322
  7. Fiore: http://fiore.iworks.it/blog/2009/03/10/contro-il-suicidio-energetico-e-nucleare/
  8. Verdi di Ferrara: http://www.verdi.ferrara.it/sito/2009/03/10/diamo-una-spinta-alla-rivoluzione-verde-italiana/
  9. Franco Corleone: http://www.francocorleone.it/blog/2009/03/10/blog-incatenati-per-una-svolta-verde/
  10. Come ti vorrei: http://blog.libero.it/PDnostro/view.php?nocache=1236728482
  11. Alessandro Ronchi: http://www.alessandroronchi.net/2009/pacchetto-leggi-blog-ambiente/
  12. Marcello Saponaro: http://www.marcellosaponaro.it/blog/2009/03/10/la-crisi-e-grigia-il-new-deal-e-verde/
  13. Pianeta Verde: http://natura.forpassion.net/2009/03/11/diamo-una-spinta-alla-rivoluzione-verde-italiana/
  14. Rigeneriamoci: http://www.rigeneriamoci.com/i-blogger-per-lambiente/
  15. Appunti e Virgole: http://appuntievirgole.blogspot.com/2009/03/possiamo-ancora-sperare-ma-dobbiamo.html
  16. Impianti e pannelli solari: http://www.impiantipannellisolari.eu/
  17. Base Verde: http://www.baseverde.org/2009/pacchetto-leggi-per-l%E2%80%99ambiente-promosso-dai-blog-ecologisti/
  18. Sciura Pina: http://ww3.sciurapina.net/2009/03/11/diamo-una-mano/
  19. Ladri di marmellate: http://ladridimarmellate.blogspot.com/2009/03/diamo-una-spinta-alla-rivoluzione-verde.html
  20. CernuscoTv: http://cernuscotv.wordpress.com/2009/03/11/e-allora-impegnamoci-su-10-punti-chiari/
  21. Liberamente: http://wwwliberamente.blogspot.com/2009/03/ricevo-e-pubblico.html
  22. Ma’pe iabbu: http://blog.libero.it/DELUSION/6672794.html
  23. Gianluca Visconti: http://gianlucavisconti.blogspot.com/2009/03/diamo-una-spinta-alla-rivoluzione-verde.html
  24. Ego&Quota: http://quottaego.blogspot.com/2009/03/la-rivoluzione-verde-italiana-passa-dai.html
  25. Informazione senza filtro: http://informazionesenzafiltro.blogspot.com/2009/03/diamo-una-spinta-alla-rivoluzione-verde.html
  26. Samie: http://theobserver.splinder.com/
  27. PdCI Latina: http://pdcilt.wordpress.com/
  28. La Parola: http://blog.libero.it/vidi/6673860.html
  29. Doppiocieco: http://doppiocieco.splinder.com/post/20048797/Diamo+una+spinta+alla+Rivoluzi
  30. Piazza Pulita: http://www.piazza-pulita.org/
  31. Tau2 Zero: http://www.giannisilei.it/?p=4684
  32. Ambiental…mente: http://menteambiente.blog.tiscali.it//Catena_di_blog__le_proposte_dei_blog_per_salvare_il_clima_1974002.shtml
  33. DeaMaltea: http://deamaltea.wordpress.com/2009/03/11/diamo-una-spinta-alla-rivoluzione-verde-italiana/
  34. Yourpage: http://www.yourpage.it/2009/03/11/i-blog-partono-alla-difesa-dell%E2%80%99ambiente/
  35. VIVERE Cernusco: http://viverecernusco.blogspot.com/2009/03/10-punti-per-iniziare-il-new-deal-verde.html
  36. 2 + 2 = 5: http://2piu2uguale5.ilcannocchiale.it/
  37. Yblog: http://yanfry.wordpress.com/2009/03/11/i-blog-italiani-per-lambiente-e-leconomia/
  38. Roberto Maviglia: http://www.robertomaviglia.it/IlmioBlog/tabid/59/EntryID/1068/Default.aspx
  39. Voglio il fotovoltaico: http://voglioilfotovoltaico.blogspot.com/2009/03/diamo-una-spinta-alla-rivoluzione-verde.html
  40. Gianluca Briguglia: http://briguglia.splinder.com/post/20052402/Mattone+verde+2
  41. No alla turbogas a Pontinia: http://noturbogaspontinia.blogspot.com/2009/03/per-una-rivoluzione-verde-italiana.html
  42. Per il bene comune Lombardia: http://perilbenecomunelombardia.blogspot.com/2009/03/buon-senso-e-proposte-pratiche.html
  43. Sconfinanado: http://blog.libero.it/sconfinando/6677962.html
  44. Verdi Emilia Romagna: http://www.verdiemiliaromagna.org/2009/03/12/catena-per-un-pacchetto-di-leggi-per-lambiente/
  45. Verdì Forlì-Cesena: http://www.verdiforlicesena.org/2009/incatenati-anche-tu-per-lambiente/
  46. SandBlog: http://giacobam.blogspot.com/2009/03/le-proposte-di-blog-per-salvare-il.html
  47. PD Vedano Olona: http://pdvedano.blogspot.com/
  48. BlogEko: http://blogeko.libero.it/2009/catena-di-blog-per-una-svolta-verde-un-pacchetto-per-lambiente-da-sottoporre-ai-parlamentari/
  49. Network Games: http://blogs.it/0100206/2009/03/11.html#a8699
  50. Marco Pagani: http://ecoalfabeta.blogosfere.it/2009/03/una-spinta-alla-rivoluzione-verde-in-italia.html
  51. Il Derviscio: http://ilderviscio.wordpress.com/2009/03/12/proposta-per-uno-sviluppo-dellecologia-in-italia/
  52. Radio Utopie: http://www.radio-utopie.de/2009/03/12/Proposta-per-uno-sviluppo-dellecologia-in-Italia
  53. Il Replicante: http://ilreplicante.blogspot.com/2009/03/nuova-catena-contro-il-suicidio.html
  54. Sale del mondo: http://blog.libero.it/joiyce/6672933.html
  55. Opinioni e benessere: http://ossessionicompulsioni.blogspot.com/2009/03/no-al-suicidio-energeticp-e-nucleare.html
  56. Digital Worlds: http://www.microsmeta.com/dblog/articolo.asp?articolo=591
  57. Marcella Zappaterra: http://marcellazappaterra.wordpress.com/2009/03/12/uniniziativa-dei-blog-italiani-per-l%E2%80%99ambiente-e-l%E2%80%99economia/
  58. Trust Nobody: http://trustnobody-godswindow.blogspot.com/
  59. La tana del mostro: http://monster_lair.blog.tiscali.it//No_al_suicidio_energetico___2__1974335.shtml
  60. SpreadRSS: http://it.spreadrss.com/2009/03/12/diamo-una-spinta-alla-rivoluzione-verde-italiana-2/
  61. Giampaolo GB: http://it.myspace.com/gbhendrix
  62. Daniele Zanoni: http://www.danielezanoni.it/
  63. Fuoriluogo: http://www.fuoriluogo.it/blog/2009/03/13/pensiamo-al-futuro/
  64. Riciard’s: http://riciardengo.blogspot.com/2009/03/il-kuda-lambiente-e-unidea-alla.html
  65. L’anomalo Mike: http://crazymike.splinder.com/post/20064966/Aderisco+con+Forza%21%21%21
  66. Il blog di Alessio: http://alessios4.blogspot.com/2009/03/rivoluzione-verde-italianaweb-20.html
  67. past, present, possible: http://pigiored.blogspot.com/2009/03/no-al-nucleare.html
  68. MeetUp Ceglie Messapica: http://meetupceglie.splinder.com/
  69. Spazio Aperto: http://pasquino-spazioaperto.blogspot.com/2009/03/diamo-una-mano-alla-rivoluzione-verde.html
  70. Fonte Live: http://fontelive.blogspot.com/2009/03/fonti-rinnovabili-e-gratuite-di-energia.html
  71. ISA: http://girlisaitaly.spaces.live.com/blog/cns!8B09408DE714C611!1826.entry
  72. Ontà: http://soluzioniimmaginarie.blogspot.com/2009/03/enucleare-lenergia-nucleare.html
  73. Nino Festini: http://www.myspace.com/megarideo
  74. Megaridea: http://www.myspace.com/megaridea
  75. Dr Destino: http://www.musicadapasseggio.eu/
  76. Pensa se avrei studiato: http://seavreistudiato.blogspot.com/2009/03/quando-sbarcammo-su-sixtio.html
  77. Girasoli Metropolitani: http://girasolimetropolitani.blogspot.com/2009/03/diamo-una-spinta-alla-rivoluzione-verde.html

Per aderire puoi parlare dell’iniziativa nel tuo blog, e riportare qui le idee che nascono dai commenti, linkare questa lista di idee sottoscrivendole, commentare il post con le tue osservazione, segnalare l’iniziativa, votare OK su Oknotizie

marzo 17th, 2009

Dove finiscono i computer dismessi?

by Marco Gialdi

Ecco alcune foto di discariche a cielo aperto che accolgono i prodotti high tech che gettiamo via con tanta semplicità. Spesso ci convinciamo che disfarsi di un vecchio compuer, monitor o stampante risolva il nostro problema. La realtà invece è un altra, che esula dalla frenetica quotidianeità. Prendere coscienza del fine vita, valutando alternative alla discarica potrebbe essere il primo passo verso una soluzione meno invasiva per il pianeta.

Quanti di quei prodotti accatastati potrebbero ancora rendere il loro servizio?

marzo 16th, 2009

Blight la veneziana con i pannelli fotovoltaici flessibili

by Marco Gialdi

E’ di un belga l’idea di sfruttare la superficie delle veneziane per produrre energia dal sole.

Un modello nuovo di veneziane per accumulare energia proveniente dal sole nelle ore diurne, conservarla e restituire illuminazione nelle ore notturne senza dover installare lampade a basso consumo o cavi vari.

Accumula energia di giorno per renderla la notte

Le veneziane costituiscono un’ampia superficie esposta all’illuminazione solare per diverse ore al giorno: ecco perché il belga Vincent Gerkens ha pensato di sfruttarla direttamente in loco, senza doverla trasportare altrove per offrire lo stesso “servizio”.

Il modello Blight (da leggere bi-light) offre illuminazione esattamente dallo stesso supporto che la riceve durante il giorno.

Modificare un prodotto già esistente per renderlo funzionale, regolabile in base alle necessità ed applicare le nuove tecnologie: tutto questo dentro le veneziane con pannelli fotovoltaici flessibili e sottili lamine elettroluminescenti per la notte. Ideale per uffici eco-sostenibili e case all’avanguardia. Negli Usa già arrivano le prime proposte per il commercio su larga scala. A quando in Italia?

Via piccolosocrate grazie a Omar

marzo 11th, 2009

sostenibilità ciclistiche

by redazione

» Blog Archive » Don Chisciotte

Che Dio conservi tutti i non patentati ma anche i disertori delle 4 ruote!
Sono certo che continueremo a non far aumentare il Prodotto Interno Lordo, per lo meno fino a quando non verranno a stanarci casa per casa e dopo averci rapato a zero e maltrattato, ci affiggeranno un cartello al collo con la scritta: “non ho consumato”….. Ma questa è un’altra storia. Spero che mi darete tempo per raccontarvela.

Ediciclo editore ha un blog, è ben fatto garbato e racconta storie di bici e di sostenibilità.
Te lo consiglio, acnhe perchè chicche come quella che ho citato ce ne sono molte ;-)

marzo 10th, 2009

I Blogger per l’ambiente

by Marco Gialdi

Tre mesi fà mi ero unito all’iniziativa de “ilKuda” che proponeva una catena di blog contro l’abolizione delle detrazioni del 55% sul risparmio energetico. Oggi leggo di una nuova e forse ancor più interessante proposta alla quale aderisco molto volentieri.

Ecco le prime idee che verranno discusse sul web per redigere un documento (pacchetto legge blog-ambiente) che verrà poi consegnato in parlamento:

1- TOGLIERE L’ICI DAL FOTOVOLTAICO, RIPRISTINARE LE CONDIZIONI DI PAGAMENTO INIZIALI DEL FINANZIAMENTO SUGLI IMPIANTI: gli impianti solari fotovoltaici a terra e sui tetti quelli non integrati, vengono classificati come impianti industriali e si impone l’onere di accatastarli e di pagare quindi l’Ici. Inoltre il governo Berlusconi ha modificato una serie di aspetti secondari dei meccanismi di pagamento in modo peggiorativo: vogliamo sia ripristinata la situazione iniziale. (+ info)

2- RIPORTARE IL RECUPERO DEL 55% DELL’IRPEF SPALMABILE SU 10 ANNI: per i lavori sull’efficienza energetica, con le nuove norme, si può recuperare il 55% di detrazione spalmandolo su un periodo di 5 anni. Di fatto si penalizza chi ha un reddito inferiore e quindi può recuperare ogni anno una quota inferiore di finanziamento. Chiediamo che anche i cittadini che non pagano l’Irpef e quindi non possono recuperare nulla venga dato modo di usufruire di pari incentivi o rimborsi. E’ assurdo che possa investire in efficienza energetica solo la fascia medio alta della popolazione. Inoltre chiediamo che vengano immediatamente emessi i decreti attuativi per la detrazione 2009, senza i decreti attuativi la detrazione del 55% del’Irpef non esiste. (+ info)

3- RECUPERO DELL’OLIO FRITTO PER FARNE BIODISEL: istituire la raccolto degli olii alimentari come in Germania dove si consegnano ai distributori di carburante che rilasciano un buono sconto proporzionato alla quantità d’olio fritto. Inoltre togliere il divieto di commercializzare liberamente il biodiesel, oggi i produttori hanno l’obbligo di conferirlo ai petrolieri che lo mischiano con il diesel. (+ info)

4- OBBLIGARE I COMUNI A PUBBLICARE LA LORO BOLLETTA ENERGETICA e chiedere un impegno perchè ogni anno ci sia una diminuzione del consumo pro-capite. (+ info)

5- ISTITUIRE FORME DI CREDITO PERMANENTI PER CHI VUOLE INVESTIRE IN ECOTECNOLOGIE magari su esempio di quello che ha fatto la Provincia di Milano.

6- SBLOCCARE LA RACCOLTA DEI RIFIUTI ELETTRONICI: Il 1 gennaio 2008 sarebbe dovuto partire il nostro sistema di raccolta dei rifiuti hi-tech. Ufficialmente ma non nella realtà! Mancano all’appello diversi decreti attuativi necessari a tradurre in pratica le disposizioni di legge. Tra questi, c’è il cosiddetto “Decreto Semplificazioni”, che obbliga la distribuzione a ritirare gratuitamente, in ragione di uno contro uno, l’apparecchiatura usata al momento dell’acquisto di un nuovo articolo simile destinato a un nucleo domestico. Questo decreto doveva entrare in vigore entro il 28 febbraio 2008, ma ancora non vede luce. (+ info)

7- SOSTEGNO ALLA MOBILITA’ CICLABILE: introdurre in tutti i comuni la legge che prevede il diritto di parcheggiare le biciclette nei cortili dei palazzi e delle aziende. Obbligare i gestori dei trasporti pubblici a permettere il trasporto delle biciclette su metropolitana ed autobus per almeno il 50% del tempo di servizio. (+ info)

8- RIDURRE L’USO DI BATTERIE USA E GETTA: tassazione sulle batterie usa e getta per finanziare un incentivo a quelle ricaricabili. (+ info)

9- SOSTEGNO ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA: mettere simboli chiari su ogni materiale utilizzato nelle confezioni in modo da evitare confusioni. (+ info)

e poi una proposta macro:

10- INVESTIRE NELLE FONTI RINNOVABILI I SOLDI DEL NUCLEARE, DELLE CENTRALI ELETTRICHE ALIMENTATE DA FONTI ENERGETICHE NON RINNOVABILI E DEI NUOVI INCENERITORI: nei recenti accordi Francia-Italia si parla di una spesa di oltre 20 miliardi di euro per costruire centrali nucleari in Italia che daranno energia solo tra 12/15 anni. Investire subito le stesse risorse sul centrali e microimpianti alimentati da fonti rinnovabili per avere energia da subito e non trovarsi il problema delle scorie e di eventuali incidenti. (+ info)

Per aderire all’iniziativa parlane nel tuo blog, l’ultima volta il buzz della rete è sservito a cambiare le cose ;-)

Al momento della pubblicazione hanno aderito:

ilKuda, Verdi Ferrara, Franco Corleone, Alessandro Ronchi, Leonardo Fiorentini, Rigeneriamoci

marzo 10th, 2009

Save your logo

by Marco Gialdi

Un’iniziativa forte che vorrebbe impegnati i grandi Marchi internazionali. Al momento ha aderito solo La Coste, ma GEF (Global Enviroment Facility) auspica la collaborazione di molti altri.

Lanciata dal Global Environment Facility (GEF) e appoggiata dalla Banca mondiale e dall’Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN), “save your logo” è la campagna che mira alla protezione di quegli animali scelti dalle multinazionali come simbolo dei loro prodotti.

Visto che ne traggono un beneficio economico e di immagine, l’idea è quella di far “sdebitare” le aziende con i loghi animalisti che le rappresentano, tramite il versamento in tre anni di un contributo di un milione e mezzo di euro. Questi fondi serviranno a finanziare progetti di conservazione e a creare il primo osservatorio globale per la biodiversità.

L’obiettivo è quello di preservare le specie il cui rischio di estinzione sta raggiungendo livelli sempre più allarmanti: secondo la lista rossa della IUCN, infatti, un volatile su otto, un mammifero su quattro e un anfibio su tre, rischiano di scomparire.

La prima ad aderire è stata la Lacoste, che da anni sfrutta i diritti di immagine del famoso coccodrillino, ma i promotori si aspettano la partecipazione di altre famose aziende, come la Jaguar, la Puma o la Peugeot.

marzo 8th, 2009

I metadati e l’On. Carlucci

by Marco Gialdi

Quando le cose si ignorano si rischia di fare brutta figura.

La proposta di legge di Gabriella Carlucci per “regolamentare Internet” è in realtà l’ennesimo goffo provvedimento “antipirateria” mascherato da qualcosa d’altro. Del resto l’onorevole Carlucci si è fatta in questi anni una vera e propria competenza in materia (dove competenza è termine da maneggiare con estrema prudenza). E comunque la proposta Carlucci liberamente scaricabile sul suo blog in formato .doc ha qualcosa di strano. Come ha notato Guido Scorza il computer sul quale il documento è stato scritto è intestato ad un certo Daniele Rossi di Univideo. Evidentemente un amico di Gabriella, omonimo del presidente della Unione Italiana Editoria audiovisivi.

Via Mantellini

Leggo su Webnews la replica dell’On. Carlucci alle critiche – che secondo l’Onorevole sarebbero, talvolta, “sfociate in volgari offese” – raccolte in relazione alla sua ultima iniziativa legislativa: la PROPOSTA DI LEGGE PER “INTERNET TERRITORIO DELLA LIBERTA’, DEI DIRITTI E DEI DOVERI.

La sintesi della replica dell’On. Carlucci è questa: la sua sarebbe stata una sacrosanta iniziativa legislativa contro la pedofilia on-line.

In genere – e l’ho fatto anche in questo caso – preferisco commentare i fatti e le norme piuttosto che gli atteggiamenti nei nostri Parlamentari ma, francamente, credo che in questo caso si sia passato il segno.

Non si possono prendere in giro i cittadini italiani e trattarli come analfabeti! La Rete sa leggere…come ho scritto nel titolo di questo post.

La proposta di legge presentata dall’On. Carlucci non ha niente a che vedere con l’anti-pedoflia ed è piuttosto l’ennesima iniziativa anti-PIRATERIA.

Non una legge a tutela dei bambini dunque ma una legge a tutela del portafoglio dei soliti (POCHI) noti.

Continua…

Via Giudo Scorza

marzo 7th, 2009

Analfabeti d’Italia

by redazione

comedonchisciotte – Analfabeti D’italia| Soltanto il 20 per cento della popolazione adulta italiana possiede gli strumenti minimi indispensabili di lettura, scrittura e calcolo necessari per orientarsi in una società contemporanea.

Italia DI PIERO RICCA
wumagazine.com

Cinque italiani su cento sono analfabeti, trentotto su cento leggono con difficoltà una scritta semplice, l’abitudine alla lettura di libri non coinvolge più del venti per cento della popolazione. Alla democrazia italiana mancano le basi.

Cinque italiani su cento tra i 14 e i 65 anni non sanno distinguere una lettera da un’altra, una cifra dall’altra: sono analfabeti totali. Trentotto su cento lo sanno fare, ma riescono solo a leggere con difficoltà una scritta semplice e a decifrare qualche cifra. Trentatré superano questa condizione, ma qui si fermano: un testo scritto che riguardi fatti collettivi o di rilievo anche nella vita quotidiana, è oltre la portata delle loro capacità di lettura e scrittura, un grafico con qualche percentuale è un’icona indecifrabile. Tra questi, il 12 per cento dei laureati. Soltanto il 20 per cento della popolazione adulta italiana possiede gli strumenti minimi indispensabili di lettura, scrittura e calcolo necessari per orientarsi in una società contemporanea.

I dati sono sconcertanti, decisamente. La nostra è una democrazia problematica, questo credo sia uno dei motivi.

Tag Technorati: , ,

marzo 6th, 2009

webdesign rispettoso (ed efficace)

by redazione

Blog Blog – Internazionale

Una pagina disordinata, confusa e piena di banner e di pubblicità è una mancanza di rispetto nei confronti del lettore, che di conseguenza ha una minore predisposizione a una partecipazione civile o moderata. Spesso i forum sono graficamente brutti. Mi domando se questo contribuisca al tono incivile che di solito si trova nei forum in rete.

Lo stralcio citato e’ di JASON KOTTKE: designer e uno dei blogger più seguiti della rete. Scrive dal 1998, e dal 2005 il suo blog è diventato un lavoro a tempo pieno. Vive grazie alle donazioni dei lettori e ai ricavi della pubblicità. Abita a New York. Questo articolo è uscito con il titolo Does the broken windows theory hold online?

Tag Technorati: , ,

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...