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febbraio 2nd, 2009

l cellulare in plastica riciclata

by Lele

Moto W233 Renew: arriva l’eco-cellulare realizzato con plastica riciclata – Ecologiae

La nuova frontiera della tecnologia è l’eco-sostenibilità. Cresce, infatti, l’attenzione dei grandi dell’hi-tech verso l’ambiente e verso prodotti sempre più ecologici. La Motorola, leader della telefonia mondiale ha, infatti, presentato in occasione della CES 2009, la Fiera dell’elettronica di Las Vegas un nuovo cellulare eco-compatibile. Si chiama Moto W233 Renew ed è un telefonino realizzato completamente con plastica riciclata delle bottiglie d’acqua e, quindi, a sua volta totalmente riciclabile. Il nuovo Moto W233 ha dimensioni pari a 111 x 45 x 14,7 mm e un peso di circa 83 grammi. Il display è ampio 1,6″ e possiede una risoluzione di 128 x 128 pixel per 65.000 colori. La batteria, inoltre, consente 9 ore di autonomia in conversazione.

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febbraio 2nd, 2009

Il recupero dei RAEE solo vantaggi per l’ambiebte e per il portafoglio

by Lele

casomai fosse necessario, ancora ricordarlo, un interessante articolo di Ecologiae

Riciclare gli elettrodomestici: i vantaggi del recupero dei Raee – Ecologiae

Riciclare i cosiddetti elettrodomestici bianchi. E’ questa la nuova frontiera ecosostenibile del riciclaggio. Non solo plastica, carta, vetro ma anche frigoriferi, condizionatori, lavatrici e forni. Uno studio condotto dall’istituto Ambiente Italia, “Raee, il contributo del riciclo agli obiettivi di Kyoto” ha evidenziato i numerosi vantaggi derivanti dal corretto riciclo degli elettrodomestici bianchi. L’Italia, secondo quanto riportato dallo studio, con lo smaltimento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, oltre a recuperare enormi quantità di alluminio, ferro, rame, plastica, acciaio e vetro, riuscirebbe a ridurre ogni anno del 3% le emissioni di Co2. Inoltre, un corretto recupero dei Raee (rifiuti elettrici ed elettronici) favorirebbe un notevole risparmio energetico pari a circa 120 tonnellate di petrolio.

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dicembre 17th, 2008

Utilita’ delle fiere di settore

by Lele

Simone Lovati [IT]: Le fiere e gli eventi servono ancora al vostro brand?

Le fiere e gli eventi servono ancora al vostro brand?

Apple Macworld

Per Apple® la risposta è no!
Proprio poche ore fa Cupertino ha comunicato che il prossimo Macworld Expo al San Francisco’s Moscone Center a Gennaio 2009 (l’evento mondiale più rappresentativo per il mondo Mac) sarà l’ultimo a cui parteciperanno.

Ora posto che questo evento è sempre stato uno special day per qualsiasi fan di Apple e negli ultimi anni anche per gran parte della stampa mondiale…

…mi sorprende parecchio nella nota leggere le motivazioni:

Apple Announces Its Last Year At Macworld-2

Le fiere e gli eventi spesso sono molto costosi per questo vale la pena capire se per la vostra impresa sono indispensabili o no

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Update

ne parla anche ZeusNews

Dopo il MacWorld di San Francisco, la cui edizione 2009 sarà l’ultima ad avere la presenza di Apple e perderà il keynote di Steve Jobs (sostituito da Phil Schiller), anche l’Apple Expo di Parigi chiude.

In realtà, le dichiarazioni ufficiali parlano di “sospensione a tempo indeterminato” ma visti i precedenti (e l’abbandono di eventi un tempo importanti come il MacWorld New York o il MacWorld Tokyo) le intenzioni di Cupertino sembrano piuttosto evidenti.

Per gli utenti di Apple, la chiusura dell’Expo europeo non sarà un dramma: già l’anno scorso i visitatori erano calati drasticamente, dato che l’azienda non vi aveva participato, proprio come quest’anno.

Chi invece deve averla presa male è Idg World Expo, organizzatrice di eventi come il MacWorld: fino all’ultimo, secondo quanto sostiene Cnet,
Steve Jobs era atteso per l’abituale keynote dell’evento di gennaio e
solo all’ultimo l’azienda avrebbe comunicato il cambiamento di piani.

Restano tuttavia delle perplessità: una presentazione di quelle che il Ceo di Apple è solito tenere non si prepara in un giorno; la cancellazione, molto probabilmente, era già stata decisa da tempo.

Tutto ciò, unito al silenzio sui sistemi desktop – i cui
ultimi dati di vendita non sono per nulla entusiasmanti – e al grande
rumore che di contro c’è stato intorno ai MacBook, agli iPod e agli iPhone, fa davvero pensare che Apple stia per intraprendere una nuova strada.

dicembre 6th, 2008

Meno pubblicita’, ma il web e’ controtendenza

by Lele

TSW blog

Agli inizi di ottobre volevo scrivere un post con qualche considerazione sulle previsioni di riduzione degli investimenti pubblicitari a causa della crisi economica e sul possibile impatto sugli investimenti nel web. La cosa si era poi arenata perché avevo letto un articolo su i-dome di Vittorio Lorenzoni che esprimeva considerazioni simili a quelle che avevo in mente in quei giorni…
Cerco di riassumere l’articolo in poche righe, ma se avete tempo leggetelo tutto! Diceva più o meno: gli investimenti in pubblicità caleranno, ma il web andrà in controtendenza, perché è misurabile con più precisione e perché sempre più persone usano internet per acquistare o per informarsi sugli acquisti da fare offline. Questo non significa che possiamo sederci tranquilli perché “se le aziende adattano le loro strategie a livello online, gli specialisti del marketing digitale devono essere altrettanto rapidi nel riconoscere e rispondere alle mutevoli esigenze degli inserzionisti”.

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novembre 10th, 2008

Risparmi ecologici

by Lele

Quanto si risparmia con l’ecologia? – Ecologiae

Ovunque voi prestiate ascolto in questo periodo, le parole che più si sentono (a parte crisi economica) sono “Risparmio” ed “Ecologia“. Ed è proprio per risolvere la crisi economica che sta colpendo tutto il mondo in questo periodo che ecologia e risparmio si vengono incontro, dato che seguendo un obiettivo si raggiunge anche l’altro, e viceversa.

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novembre 10th, 2008

Agenzia internazionale per le energie rinnovabili

by Lele

Nasce IRENA, l’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili

Per gli amanti delle sigle eccone una tutta nuova da tenere a mente, I.R.E.N.A., che sta per International Renewable Energy Agency, l’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili, sviluppatasi a partire dall’iniziativa di un consorzio di governi europei, principalmente Germania, Spagna e Danimarca.

Lo scopo di questa organizzazione sarà quello di promuovere a livello globale le energie rinnovabili e divenire un centro di eccellenza per garantire consulenza finanziaria, politica e tecnica a tutti i paesi che desiderano investire in tale direzione.

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novembre 9th, 2008

Re-design?

by Lele

Resist redesign: Gerry McGovern

Redesign is classic organization-centric thinking. It rarely has much to do with making things better for the customer.

Your website isn’t working. What should you do? Well, how about finding out why it isn’t working and fix that. But let me tell you this, the problem with your website has rarely anything to do with its graphical design.

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novembre 8th, 2008

Fantaclima

by Lele

Antonello Pasini

Così Meschiari racconta dei “giardinieri”, i “ripopolatori” di mondi in cui la vita ha distrutto la vita, dei “cavalieri delle nuvole”, che sfruttano l’energia delle nubi temporalesche, del “pastore dei ghiacciai”, che preserva un piccolo ghiacciaio dallo scioglimento in tempi di riscaldamento globale… E in ognuno di questi personaggi si legge un atteggiamento di rimpianto per ciò che è stato in passato, ma allo stesso tempo si coglie la forza per proseguire nel cammino dell’umanità…

Altri racconti vedono l’uomo alle prese con scenari estremi: con disperati tentativi di porre rimedio a danni effettuati in passato dall’uomo stesso o a eventi naturali improvvisi e catastrofici. Anche qui Meschiari narra con sapienza dei rimedi tecnici ma anche dell’animo umano…

Poi vi sono i racconti che definirei più gialli e di azione, sicuramente avvincenti e veloci, anche se talvolta a me non hanno convinto fino in fondo perchè basati su teorie del “complotto climatico” piuttosto nascoste…

Infine, alcuni brevi saggi concludono il libro. Questi saggi, più che trattatelli meteo-climatici, sono in realtà riflessioni a voce alta di un meteorofilo italiano, in gran parte condivisibili anche da chi è meteorologo o climatologo di professione.

Insomma, Meschiari ci dà una lettura avvincente di scenari climatici estremi, lettura che unisce la descrizione climatica stessa alle cause possibili di questi scenari e alle condizioni dell’uomo in queste nuove situazioni.

Il microcosmo climatico ci si apre dinanzi come uno squarcio alla nostra serenità. La narrazione raggiunge i punti più alti quando in questo microcosmo si scende dall’atmosfera alla terra e, infine, all’uomo.

Aldo Meschiari, che si definisce semplicemente “meteorofilo” (amante
della meteorologia), ma che in realtà è laureato in lettere moderne, e
che ha inserito nel plico il suo libro di racconti intitolato “Climate
fiction. Racconti di fantaclima”, edito da Il Fiorino (Modena).

novembre 4th, 2008

I conti sulla CO2

by Lele

Antonello Pasini: Riduzione di CO2: come si fanno i conti?

Purtroppo il clima è un sistema complesso e non si possono fare 4 conti “alla carlona” su un singolo effetto per giungere a delle conclusioni affidabili. Mi avvarrò dunque di alcuni modelli, di quelli che in passato hanno mostrato a quali cause “attribuire” il riscaldamento degli ultimi 150 anni, per effettuare un’analisi di come si fanno effettivamente i conti di riduzione della CO2.

In generale, per fare studi sul passato, si forniscono ad un modello i dati di ciò che “forza” dall’esterno il sistema clima a mutare (siano essi fattori naturali o di origine umana) – le chiameremo “forzanti” – e si vede se il modello stesso è in grado, ad esempio, di ricostruire il trend di temperatura globale degli ultimi 150 anni. I dati relativi a queste forzanti sono disponibili e riguardano la radiazione solare incidente, la “opacità” dell’atmosfera causata dalle eruzioni vulcaniche, le variazioni avvenute nella natura del suolo a causa dei cambiamenti indotti dall’uomo, le concentrazioni di gas ad effetto serra e di altri inquinanti, ecc.. Tutto ciò per il passato.

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novembre 4th, 2008

Itaca di Kostantin Kavafis

by Lele

Itaca, di Kostantin Kavafis

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sara` questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
ne’ nell’irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l’anima non te li mette contro.

Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d’estate siano tanti
quando nei porti – finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d’ogni sorta; piu’ profumi inebrianti che puoi,
va in molte citta` egizie
impara una quantità di cose dai dotti.

Sempre devi avere in mente Itaca -
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull’isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos’altro ti aspetti?

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
gia` tu avrai capito cio` che Itaca vuole significare.

Kostantin Kavafis

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