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agosto 4th, 2009

regole del neo-marketing

by redazione

La “regola dell’aggettivo” secondo [mini]marketing per “beccare” le campagne che dicono le bugie.

A occhio mi sembra che sia molto ragionevole come lettura del fenomeno :-)

Nessuna affermazione in cui l’aggettivo viene prima del nome ha la minima possibilità di essere veritiera.

Controllate i flaconi dello shampoo, le brochure, gli annunci sponsorizzati dei DJ alla radio e i comunicati stampa.

articolo originale qui

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agosto 4th, 2009

I costi (nascosti, ma non tanto) della free press

by redazione

Pierluca Santoro, autore de “il giornalaio” è personaggio decisamente interessante.
Lo seguo da tempo e decisamente ne vale la pena.
Dopo una lunga militanza del mondo del marketing decide di ritirarsi (a quanto ho capito in campagna) e, dopo un periodo di silenzio torna con questo nuovo blog, da seguire.
In questo post dal titolo emblematico Dubito ergo sum raconta con la usuale precisione del non-modello di business della free-press e dei suoi costi reali.
I costi per la collettività legati allo smaltimento della carta e i costi culturali legati ad una produzione di notizie al risparmio che evidentemente non va a vantaggio della qualità. Considerando l’amplissima diffusione di questi media ovviamente ciò non aiuta.
Sono considerazioni argute che meritano attenzione e vale la pena di ricordare leggetevi il post, ne vale la pena.

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luglio 30th, 2009

Green Economy tiene

by redazione

Imprese Ue, meno tagli i nuovi posti dal “verde” | Repubblica | Miojob

Tra le imprese “virtuose” che in questi ultimi mesi sono riuscite a creare nuovi posti di lavoro ci sono soprattutto imprese del settore manifatturiero e nell’”economia verde”. La Véolia Environnemnt, impresa francese di riciclaggio, ha l’intenzione di assumere tra 5 mila e 9 mila persone. A questa si aggiunge anche l’irlandese Eceltricity Supply Board che ha comunicato la creazione di 3 mila e 700 nuovi impieghi grazie all’espansione dei suoi investimenti nel settore delle tecnologie per l’energia pulita.

La situazione non è rincuorante, ma la green economy si sta facendo spazio :-)

luglio 26th, 2009

il riciclaggio (dei rifiuti) rende, e parecchio

by redazione

Riciclo: in 10 anni ha creato oltre 70 mila posti di lavoro e risparmiato 6,7 miliardi di euro – Ecologiae

Si dice che l’Italia sia uno dei Paesi meno attenti al problema del riciclaggio, e che se ne fa troppo poco. Questo è vero, se ci confrontiamo con gli altri Paesi europei, ma andando a guardare i numeri ci accorgiamo che questi sono più che incoraggianti.

Negli ultimi 10 anni di progetti di riciclaggio rifiuti, il giro di affari è stato stimato in 6,7 miliardi di euro, ma ciò che più conta è che questo settore ha dato lavoro a 76.700 persone, in controtendenza con i dati economici recenti. Certo, la crisi si è fatta sentire anche qui, ma affermano dal Conai, il Consorzio nazionale imballaggi, negli ultimi anni ben 38,8 milioni di tonnellate di vetro, plastica, carta e alluminio sono stati riciclati, il che equivale alla mancata apertura di 325 discariche.

luglio 25th, 2009

Energia dalle autostrade, negli Usa funziona

by redazione

Gli Stati Uniti inventano l’energia “stradale” – Ecologiae

Ingegneri e ambientalisti di tutto il mondo da sempre si fondono le meningi per cercare di installare quanti più apparecchi per produrre energia rinnovabile possibile, ma la soluzione ce l’avevano sotto il naso e non l’hanno mai nemmeno considerata: le strade. Le autostrade (ma non solo) sono ricche di possibilità per la generazione di energia pulita. Basterebbe infatti allineare piccole turbine eoliche, o tanti pannelli solari, lungo il loro tratto, da poter generare energia in grandi quantità. I pannelli solari grazie all’esposizione senza ostacoli e le turbine eoliche attraverso lo spostamento d’aria dei veicoli.

giugno 19th, 2009

La crisi impedisce lo sfruttamento delle opportunità… peccato

by redazione

L’Italia rallenta la corsa fotovoltaica – Ecologiae

Il Paese del Sole non sfrutta la sua migliore arma. Grazie alla sua esposizione e al suo know-how, l’Italia potrebbe sfruttare il sole presente tutto l’anno per primeggiare nelle classifiche mondiali di produzione di energia solare e fotovoltaica. Ed invece continuiamo ad arrancare a metà classifica, cercando di inseguire non solo Paesi come la Spagna, che di sole ne hanno quanto noi, ma anche altri come la Germania, che lo vedono solo per pochi mesi all’anno.

Lo scorso anno però c’era stata un’impennata nella produzione nel nostro Paese, con 500 Mw di potenza cumulativa che faceva ben sperare per il futuro. Secondo il contatore del GSE, che indica gli impianti fotovoltaici incentivati con il conto energia, in Italia nel 2008 gli impianti realizzati per la produzione di tale energia erano 39.753. Possono sembrare tanti, ma se pensiamo che la Germania ne ha circa il quadruplo, capiamo che non sono poi moltissimi.

Il problema è che poi è arrivata la crisi, e addio investimenti. Nel 2009 c’è stato un calo improvviso, nonostante l’ambiziosa quota dei 900 Mw a cui il GSE puntava. Se infatti lo scorso anno la media di produzione mensile era di 6,5 Mw, oggi si è dimezzata a solo 3,4 Mw, il che fa capire che c’è stato un forte rallentamento, e che l’obiettivo difficilmente sarà raggiunto.

aprile 22nd, 2009

Happy Earth Day 2009

by redazione

In 174 paesi del mondo si festeggia oggi il giorno dedicato alla TERRA, questo il nostro augurio.

marzo 23rd, 2009

Consumo di acqua insostenibile, lo dice UE

by redazione

labeblog – conversazioni sullo sviluppo sostenibile » Blog Archive » Nuovo studio UE sulla gestione dell’acqua

Una recente relazione dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (AEA) conferma che in molte parti d’Europa l’utilizzo dell’acqua è insostenibile e contiene raccomandazioni relative a un nuovo approccio nei confronti della gestione delle risorse idriche. La relazione dell’AEA ” Water resources across Europe – confronting water scarcity and drought” (Risorse idriche in Europa – affrontare il problema della carenza idrica e della siccità) sottolinea che, mentre nel sud dell’Europa continuano a sussistere i maggiori problemi dovuti a carenza di acqua, lo stress idrico è in aumento anche in alcune regioni del nord. Inoltre il cambiamento climatico provocherà un aumento della gravità e della frequenza delle siccità in futuro, esacerbando lo stress idrico, soprattutto nei mesi estivi.

Senza contare l’utilizzo illegale di acqua, l’Europa estrae annualmente circa 285 km3 di acqua dolce, il che corrisponde a una media di 5 300 m3 pro capite, equivalenti a due piscine olimpioniche.

“Viviamo al di sopra delle nostre possibilità per quanto riguarda l’acqua. La soluzione a breve termine al problema della carenza d’acqua è stata di estrarre quantità sempre maggiori di acqua dalle nostre risorse di superficie e sotterranee. Lo sfruttamento eccessivo non è sostenibile con ripercussioni sulla qualità e sulla quantità dell’acqua rimanente, come pure sugli ecosistemi che da essa dipendono”, ha detto la professoressa Jacqueline McGlade, direttore esecutivo dell’AEA. “Dobbiamo diminuire la domanda, ridurre al minimo la quantità di acqua che estraiamo e aumentare l’efficienza del suo uso”.

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marzo 20th, 2009

Pubblicato il rapporto rifiuti 2008

by redazione

IdeAmbiente Web

L’annuale Rapporto Rifiuti dell’Ispra, giunto alla sua undicesima edizione, ci fornisce un quadro di lento ma graduale miglioramento della situazione rifiuti in Italia.
I dati, riferiti al 2007, indicano in 32,5 milioni di tonnellate la produzione totale di rifiuti nel nostro Paese, in aumento di appena lo 0,1% rispetto al 2006. In calo, invece, la produzione pro-capite di rifiuti: 546 kg per abitante rispetto ai 550 del 2006, con un miglioramento netto soprattutto in Toscana (- 10 kg) e in Umbria (- 8 kg). Nonostante la virtuosità di queste due regioni, il Centro Italia si conferma pecora nera in questa speciale classifica: 630 kg prodotti a persona, ben distante dal Nord (539 kg) e dal Sud fermo a 508 kg.

Sarà che non sono ottimista di natura, ma a me ’sto lieve miglioramento sembra del tutto insufficiente

Stiamo parlando di una produzione di circa mezza tonnellata pro-capite che, dato il numero di abitanti è un discreto disastro.

Bene ‘incremento della differenziata, resta evidente che di lavoro da fare ce n’è parecchio.

Qui potete scaricare il rapporto completo

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marzo 19th, 2009

Fa’ la cosa giusta, un bilancio

by redazione

e’ finita, siamo esausti ma proprio contenti.

Nei tre giorni, intensissimi e densissimi ne sono successe un sacco, abbiamo incontrato molte persone belle, un sacco di chiacchiere, bei progetti e nuove idee, è uno di quei casi in cui si torna lessi ma carichi di entusiasmo.

Abbiamo messo a disposizione una piccola aula di informatica, i ragazzi delle scuole il venerdì e tutti i visitatori sabato e domenica hanno potuto provare Ubuntu, e il successo è stato notevole, dice che ci chiamano per una toruneè :-D
I bambini sono impazziti per “Potato Guy” un giochino divertente che consiste nel mettere naso, occhi, bocca, cappello, cravatta ecc. a una patata, con pochi click, si possono scegliere molte combinazioni e rifare tutto daccapo all’infinito. Fatto apposta per i bimbi piccini ha avuto il successo che si merita

Tutti molto incuriositi su stampanti e computer rigenerati

Abbiamo stampanto volantini per diversi espositori, che probabilmente non si aspettavano un così altonumero di visitatori.

Tante chiacchiere con Mozilla Italia, tutti volontari e tutti simpaticissimi. Il loro stand era sempre affollattissimo, tanti gadget propio tanti.

Lieti, felici e soddisfatti vogliamo ringraziare un po’ di amici che hanno contribuito a questa bella esperienza, in ordine casuale

Open Labs
Icon Solutions
Lifos
Terre di Mezzo
Francesco Moretto
Lele Rozza

E poi, a chiosa di tutto questo l’intervista per neapolis :-D

TGR Neapolis fa la cosa giusta

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