E’ di un belga l’idea di sfruttare la superficie delle veneziane per produrre energia dal sole.
Un modello nuovo di veneziane per accumulare energia proveniente dal sole nelle ore diurne, conservarla e restituire illuminazione nelle ore notturne senza dover installare lampade a basso consumo o cavi vari.
Le veneziane costituiscono un’ampia superficie esposta all’illuminazione solare per diverse ore al giorno: ecco perché il belga Vincent Gerkens ha pensato di sfruttarla direttamente in loco, senza doverla trasportare altrove per offrire lo stesso “servizio”.
Il modello Blight (da leggere bi-light) offre illuminazione esattamente dallo stesso supporto che la riceve durante il giorno.
Modificare un prodotto già esistente per renderlo funzionale, regolabile in base alle necessità ed applicare le nuove tecnologie: tutto questo dentro le veneziane con pannelli fotovoltaici flessibili e sottili lamine elettroluminescenti per la notte. Ideale per uffici eco-sostenibili e case all’avanguardia. Negli Usa già arrivano le prime proposte per il commercio su larga scala. A quando in Italia?
Via piccolosocrate grazie a Omar





lunedì, marzo 16th, 2009, 09:07 | 




17 marzo 2009 at 20:09
appena arrivano in europa mi prenoto per l’acquisto!
17 marzo 2009 at 22:10
@parmariu continua a seguirci e magari sarai il primo ad acquistarle in Italia
17 gennaio 2010 at 15:16
Bisognerebe sfuttare le nuove tecnologie in brevissimo tempo creare grandi fabbriche con grandi assunzioni dalla produzione alla ditribuzione
senza intermedari e dare alla gente queste tecnologie
a prezi accettabili e pagabil cosi se ne puo intuire
ed effettuare una svolta epocale con risvolti positivi sul benessere l’occupazione e sul guadagno da parte di tutti. c’è tanta gente che ha necessità
di lavoro damoneglienè la possbilità grazie.