Archive for ‘Dicono di noi’

maggio 3rd, 2010

Striscia la Notizia il giorno dopo

by Marco Gialdi

E’ stato un successo, abbiamo ricevuto i complimenti da molte persone che hanno apprezzato il nostro lavoro. Tre minuti di visibilità su una rete nazionale in un programma seguito come striscia ci hanno portato alla ribalta per qualche ora ;)

Ringrazio Cristina Gabetti, Massimo (il regista) tutta la troupe di Striscia la Notizia e tutti quelli che in un modo e nell’altro hanno apprezzato il nostro progetto.

Se vi siete persi il servizio, eccolo:

Qui invece trovate le foto fatte durante le riprese.

aprile 30th, 2010

Siamo in TV!

by Silvia Pianelli

Domani sera, sabato 1 maggio, a partire dalle 20,30, potete vederci in tv in compagnia di Cristina Gabetti: siamo stati intervistati per la rubrica “Occhio allo spreco“, nella trasmissione televisiva “Striscia la notizia“, firmata da Antonio Ricci.

Parleremo di pc rigenerati e molto altro ancora!
Seguiteci numerosi!

aprile 1st, 2010

La creatività ha trovato casa

by Marco Gialdi

Articolo di: FRANCESCO RIGATELLI

Da un’unione delle parole inglesi «veloce» e «pensare» nasce la società Fastinking. Il progetto principale si chiama «Rigeneriamoci». E’ con questo che Marco Gialdi, con altre otto persone, cerca di dare valore ai rifiuti. Lavora in un capannone di 700 metri quadrati ad Arese, una specie di cimitero dei computer da rivitalizzare. Li compra dalle aziende che se ne liberano e regala loro una seconda giovinezza per poi venderli su Internet. Lui è convinto che «anche un Pentium III non è morto. Basta avere pazienza e se ne può cavar fuori qualcosa di buono». Tutto comincia dalle cartucce per stampante. «Le smontiamo, le puliamo, le ricarichiamo, le riassembliamo e le rivendiamo», elenca Gialdi, orgoglioso del fatto che ora ha allargato il processo ai componenti dell’ufficio sostenibile. Da quando è entrato in contatto con «The Hub», infatti, anche lui ha maturato nuove idee: con Paolo Galvani di «Prestiamoci» ha progettato l’ufficio modello. «Ora nella sede di “The Hub” – spiega – usano le nostre apparecchiature rigenerate, dalle fotocopiatrici ai videoproiettori».

Continua…

Via Lastampa.it

Foto Filippo Podestà

Update: Qui l’articolo completo in f.to pdf

dicembre 21st, 2009

Le Fiere e la green economy: il caso di Fà la cosa giusta

by Marco Gialdi

Da sempre, il luogo migliore dove gettare le basi per favorire contatti, parntership, sviluppi comuni, e ovviamente dove trovare nuovi clienti, sono senza dubbio le fiere. Le fiere sono dei veri e propri punti di riferimento per chi vuole capire lo stato dell’arte di un settore, la direzione del proprio mercato, dove ci si posiziona rispetto ai propri concorrenti, dove si possono trovare dei partner complementari o addirittura concorrenti, ma con i quali acquisire clienti più grandi ed importanti, superando le difficoltà dimensionali della propria azienda.

Il nostro settore, intendiamo la green economy “allargata”, è in un periodo molto fortunato. I consumatori si avvicinano a molti prodotti che questa economia esprime, e si presume che continuerà a farlo a maggior ragione quando i prezzi si abbasseranno, anche all’aumentare delle caratteristiche dei prodotti. Un pò come è stato per i cellulari, o i computer.

FastInking è un’azienda il cui scopo è quello di evitare che migliaia di tonnellate di prodotti IT finiscano nelle discariche. Ciò che dovrebbe essere un imperativo per tutti.

Marco Gialdi ci ha raccontato: “OpenLabs e Fastinking si sono conosciuti a FLCG 2008 nel punto ristoro organizzato dall’ARCI, ovvero davanti ad un buon boccale di birra. Da qual giorno, grazie alla voglia di fare sono iniziate a fiorire proposte e idee che piano piano abbiamo messo in cantiere e realizzato. FLCG 2009 ne è un esempio. Se si smette di pensare in modo chiuso e ottuso, e si da spazio alla collaborazione, alla condivizione ed alla partecipazione allora si, le fiere possono diventare un ottimo aggregatore attraverso il quale si possono mettere a sistema reti e relazioni che portano beneficio a tutti gli attori. Un sistema WIN-WIN, per intenderci.“.

OpenLabs partecipa a Fà la cosa giusta dalla sua prima edizione e questo evento e’ diventato uno dei piu’ importanti nella vita associativa.

Il presidente, Tommaso Ravaglioli, ha aggiunto: “Nel corso degli anni, grazie a questa fiera, abbiamo veicolato il messaggio secondo cui il Software Libero ha anche forti potenzialità etiche, e questo ci ha aperto un terreno comune non solo con il pubblico, ma anche con i colleghi espositori, attratti in egual misura dai costi di licenza nulli e dalle basi etiche del Software Libero“.

Guardando al lavoro svolto finora, la maggiore soddisfazione è stata vedere una serie di siti degli espositori, e primo fra tutti quello della fiera stessa, realizzati con Software Libero, premiando le aziende che si sono specializzate nelle implementazioni basate su open source, che sono state messe in contatto con i potenziali clienti grazie alla rete creatasi con la collaborazione tra Fa La Cosa Giusta ed OpenLabs.
Quest’anno la collaborazione sarà ancora più stetta. Insieme a realtà commerciali attive nel campo della rigenerazione hardware, come FastInking, ed altre aziende espositrici, il nostro obiettivo sarà dare la dimostrazione di un ufficio sostenibile, insieme ad un aula informatica dove ogni cosa, dai pc al software, dai mobili alla cancelleria, dall’energia ai detersivi, proviene dagli espositori della fiera
“.

via greenme.it

aprile 30th, 2009

Innovhub Milano parla di noi

by Marco Gialdi

Innovhub Milano, il blog di Nova 100 che parla di innovazione e casi di successo imprenditoriale, oggi parla del nostro progetto, e lo fa con una video intervista.

Lo smaltimento dei prodotti tecnologici è un tema di grande importanza nelle società dominate dalla comunicazione, l’obsolescenza relativamente rapida di questi beni e la loro diffusione comporta un numero elevato di rifiuti, con un impatto ambientale consistente in termini di volume e soprattutto di materiali nocivi.

I post sul consorzio ReMedia hanno rilevato come si possa creare valore attraverso i rifiuti tecnologici grazie all’indotto creato dal processo di smaltimento. Tutto questo implica comunque la generazione -seppur minore- di una componente di CO2 e nuovi beni da produrre per sostituire quelli usciti dal mercato.

Continua…

novembre 3rd, 2008

Affari low cost

by Marco Gialdi

Questa settimana Economy l’inserto di Panorama pubblica un inchiesta sui prodotti low cost, sugli attuali trend del mercato nel quale l’offerta di articoli o servizi a basso costo è in continuo aumento. Tra le molte proposte prese in esame c’è anche il nostro progetto, che oltre ad essere sostenibile è anche fortemete economico per gli utenti.

Ecco l’articolo, che consiglio comunque di leggere perchè ci sono spunti interessanti per tutti i conumatori.

Buona lettura ;-)

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