I costi (nascosti, ma non tanto) della free press
Pubblicato il 4 agosto, 2009 - Autore: redazione
Pierluca Santoro, autore de “il giornalaio” è personaggio decisamente interessante.
Lo seguo da tempo e decisamente ne vale la pena.
Dopo una lunga militanza del mondo del marketing decide di ritirarsi (a quanto ho capito in campagna) e, dopo un periodo di silenzio torna con questo nuovo blog, da seguire.
In questo post dal titolo emblematico Dubito ergo sum raconta con la usuale precisione del non-modello di business della free-press e dei suoi costi reali.
I costi per la collettività legati allo smaltimento della carta e i costi culturali legati ad una produzione di notizie al risparmio che evidentemente non va a vantaggio della qualità. Considerando l’amplissima diffusione di questi media ovviamente ciò non aiuta.
Sono considerazioni argute che meritano attenzione e vale la pena di ricordare leggetevi il post, ne vale la pena.
Technorati Tags: Pierluca Santoro, free-press

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