I virus ricaricheranno i nostri giocattolini hitech

Pubblicato il 4 Aprile, 2009 - Autore: Marco


Già, grazie al lavoro della ricercatrice Angela Belcher del MIT sarà l’attività del virus MI13, batteriofago a generare la carica elettrica necessaria ad alimentarare i telefoni cellulari, i lettori mp3, etc…

Virus, un termine che non ha mai avuto un’accezione positiva, vuoi per motivi di salute dell’uomo, vuoi per la salvezza dei computers, si tratta di cinque lettere che mandano subito in allarme sia noi che i sistemi di protezione del pc. D’ora in poi però un che di positivo questa parola l’avrà: è nata infatti una rivoluzionaria batteria che si ricarica proprio grazie ai virus.

Ecologica e low cost, due caratteristiche che di questi tempi vanno per la maggiore e sicuramente
contribuiranno a far decollare le vendite qualora e quando dovesse approdare sul mercato. La virus-batteria è l’ultima invenzione del MIT, il prestigioso Massachusetts Institute of Technology, ed è costituita dal virus M13, un virus che uccide i batteri, clonato e geneticamente modificato. A brevettarla è stato un gruppo di ricerca coordinato da Angela Belcher. A diffondere la notizia della straordinaria invenzione è stata la rinomata rivista di divulgazione scientifica Science.

Ma vediamo di conoscerne meglio le caratteristiche e le straordinarie potenzialità: la nuova atteria virale è grande pressapoco quanto una moneta ma ha le stessa capacità energetiche delle attuali batterie al litio, disponibili sul mercato, che alimentano cellulari e I-pod. Un rivestimento omposto dalle particelle del virus cresce su un substrato polimerico e costituisce i poli della batteria, alimentando i dispositivi in maniera assolutamente ecologica.

Facili da smaltire, le virus-batterie, di cui finora è stato creato solo un prototipo, risolverebbero probabilmente uno dei problemi più annosi dei rifiuti tecnologici, rappresentato proprio all’accumulo di batterie al litio, nocivo per l’ambiente e tossico per l’uomo.

Batterie ricaricabili al litio di telefoni cellulari, I-pod, blackberry, e quant’altro potrebbero essere dunque presto sostituite dalla batteria che va a virus M13, con tra gli altri vantaggi proprio le dimensioni ridotte che ne permetterebbero l’adattabilità anche a congegni elettronici estremamente piccoli. Versatile, ecologica ed economica, sembra che la virus-batteria abbia solo vantaggi, speriamo a questo punto che sia presto disponibile sul mercato!

Qui la pubblicazione in formato pdf.
Via Ansa grazie a Ecologiae

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Una Risposta a “I virus ricaricheranno i nostri giocattolini hitech”

  1. [...] Fonte Rigeneriamoci [...]

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Rigenerare significa evitare che un bene, che sia esso una cartuccia, un pc o una stampante, diventi un rifiuto e finisca in discarica.
Acquistare prodotti rigenerati significa contribuire alla salvaguardia dell'ambiente, perché si allunga la vita dei prodotti, riducendo i rifiuti.
Si parte dall'oggetto a fine vita e si interviene perché possa tornare a funzionare come in origine, se non e' possibile ne vengono utilizzate delle parti.

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