La stupidità dei consulenti

Pubblicato il 14 Aprile, 2009 - Autore: Marco

Lo sapete, mi occupo di riciclo e recupero di prodotti hitech (computer, periferiche, cartucce), un servizio che offriamo ai clienti che spesso si trovano ad avere spazi occupati da vecchie macchine ormai inutilizzate. La soluzine che proponiamo è semplice, ritiriamo il materiale con la formula “Cessione Gratuita” ed è fatta :-)

Questo ci permette di recuperare le attrezzature obsolete e renderle quando possibile nuovamente utilizzabili.

Bhe… non sempre!

Succede infatti che dopo aver spiegato nel dettaglio il servizio, ed essermi accordato per il ritiro, il cliente ha pensato bene di chiedere consiglio al proprio commercialista (notoriamente esperto di gestione rifiuti) il quale non si è limitato a consigliare ma piuttosto a sentenziare l’obbligatorietà della distruzione delle macchine. Stando al ragionamento contorto di questa persona, la validità del servizio ai fini fiscali è tale solo se il materiale che si cede viene reso inservibile.

Il cliente fiducioso, cosa ha fatto? Ha preso a spaccare tutto, sfogando anche un pò di quella rabbia che ogni giorno si accumula nello svolgimento della propria attività.

Come sempre vale la regola Ofele` fa el to meste`.

Qui le altre foto :-)

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Commenti

6 Risposte a “La stupidità dei consulenti”

  1. Commento di Stefano
    14 Aprile 2009 @ 23:14
    ha scritto:

    Temo che il suo commercialista abbia ragione. Coreggimi se mi sbaglio.

  2. Commento di Alessandro Del Re
    15 Aprile 2009 @ 04:16
    ha scritto:

    Ciao Marco! Ho datto un’occhio al tuo blog e mi piace continuare a constatare che il web è un utile messaggero di consigli economico-ambientali, come qui,.. praticamente.. bellissima storia! A me piace a volte creare comunicazione non convenzionale-sociale.. a mie spese, anonima.. cose piccole, ma utili.
    come questa!
    P E A C E

  3. Commento di Marco
    15 Aprile 2009 @ 08:13
    ha scritto:

    @Stefano, credo che il commercialista in questione si riferisse alla necessità di scaricare dai cespiti i beni dell’azienda, ma questo non significa che gli stessi debbano essere distrutti.

    @Alessandro, grazie per i complimenti :-)

  4. Pingback di Nasce Noleggio Facile | BNotizie Network
    16 Aprile 2009 @ 16:20
    ha scritto:

    [...] La stupidità dei consulenti [...]

  5. Commento di Stefano Pregunta
    16 Aprile 2009 @ 22:42
    ha scritto:

    Caro Marco,
    trovo che la soluzione della “cessione gratuita” sia un semplice escamotage che utilizzi per non assoggettarti alla (stringente) normativa sui rifiuti, che prevede, per chi effettua un lavoro come il tuo, l’iscrizione all’albo dei gestori, l’ottenimento di autorizzazioni provinciali e/o regionali (estremamente onerose da sostenere, causa prescrizioni molto severe, fidejussioni ecc…), l’emissione di formulari ecc…

    il tuo modo di affrontare questa attività è sbagliato, fuorilegge, oserei dire, e ti consente di fare concorrenza sleale agli operatori che agiscono in maniera corretta.

    Il fatto che tu ne parli apertamente su un sito web mi fa capire che probabilmente non lo fai neanche in malafede, però probabilmente a te serve un consulente (ambientale) molto più che non al tuo cliente.

    Ciao

  6. Commento di Marco
    17 Aprile 2009 @ 09:20
    ha scritto:

    @Stefano, mi pare di capire che ti occupi di rifiuti. La nostra azienda è in possesso delle autorizzazioni necessarie al trasporto ed al trattamento dei rifiuti dal 1997. Abbiamo i mezzi autorizzati, e di norma è un servizio che offriamo alle aziende che ne fanno richiesta. Il ritiro dal cliente protagonista della storia è stato fatto con regolare FIR in quanto l’unica destinazione di quel materiale era il recupero (metalli, schede, palstica, etc..)
    Il nostro intento è di posticipare il fine vita dei prodotti hitech, ecco perchè preferiamo ritirarli come cessione gratuita e non come rifiuti. Crediamo che la rigenerazione sia un passaggio determinante per una corretta gestione dei rifiuti. Prima si rigenera poi si recupera, e per ultimo si smaltisce.
    Spero di aver chiarito i tuoi dubbi :-)

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Rigenerare significa evitare che un bene, che sia esso una cartuccia, un pc o una stampante, diventi un rifiuto e finisca in discarica.
Acquistare prodotti rigenerati significa contribuire alla salvaguardia dell'ambiente, perché si allunga la vita dei prodotti, riducendo i rifiuti.
Si parte dall'oggetto a fine vita e si interviene perché possa tornare a funzionare come in origine, se non e' possibile ne vengono utilizzate delle parti.

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