Consumare meno per vivere meglio. È questo il messaggio che Cristina Gabetti vuole lanciare con Occhio allo spreco, libro edito da Rizzoli, con prefazione di Antonio Ricci. L’autrice ha esordito in libreria nel 2008, con la pubblicazione di Tantativi di eco-condotta (Rizzoli). Oggi è nota al grande pubblico grazie alla sua rubrica di denuncia (che si intitola proprio come il libro) in onda su Striscia la notizia.
Occhio allo spreco è una guida pratica, curiosa, frizzante, ricca di consigli per diminuire gli sprechi (e risparmiare denaro). Consumare in modo consapevole, cambiare le abitudini, rispettare i diritti degli altri e della natura che ci circonda. Piccoli accorgimenti per consumare meno. Per esempio spegnere le luci quando non servono, chiudere il rubinetto dell’acqua mentre si lavano i denti, non lasciare in stand-by gli elettrodomestici. E ancora l’iter per smaltire i vecchi elettrodomestici, gruppi d’acquisto solidale, indirizzi per l’eco-turismo, scenari aziendali responsabili a cui allinearsi.
Spunti da sperimentare in casa o in ufficio per adeguarci al mondo che si trasforma rispettando al regola delle 4R: risparmia, riutilizza, ricicla, recupera.




lunedì, febbraio 15th, 2010, 13:30 | 




4 marzo 2010 at 20:32
Ciao,
sembra un libro interessante, me lo consigli?
Gia che si parla di risparmio… ma quanto costa?
A.
9 marzo 2010 at 22:50
Ciao A.
sì, ti consiglio il libro, a me è piaciuto molto, come il primo “Tentativi di eco-condotta”.
Costa 16 euro.
A presto!
28 novembre 2010 at 10:20
cara Cristia apprezzo moltissimo il tuo impegno.io da anni faccio ciò che è impossibile cedimi perchè ci sono tanti ostacoli.per es;sono mesi che non riesco a trovare dove collocare un centinaio di libri,molti dei quali possono essere utili sono praticamente nuovi (enciclopedie della cicina degli animali eccc;)neanche regalati li hanno voluti.Ho pensato di regalarli a delle associazioni,niente!perfino materessi di ottima lana,ho telefonato a ditte di Prato che fanno filati,assolutamente ZERO!sono costretta a buttarli nella Spazzatura!Ecco perchè c’è SPRECO!le istituzioni e la società in cui siamo costretti a VIVERE!grazie per quello che fai!