Posts tagged ‘Ambiente’

giugno 28th, 2011

Le dieci regole d’Oro

by Marco Gialdi

Se ci avete seguito sulla pagina facebook nelle ultime settimane saprete sicuramente che abbiamo pubblicato alcuni consigli utili per rendere l’utilizzo delle stampanti più sostenibile.

Siccome crediamo siano utili li riportiamo qui di seguito:

1. Spegnere la stampante prima di uscire dall’ufficio e tenerla spenta a casa quando non si usa: si consuma meno energia.

2. Non stampare se non e’ necessario: si risparmiano carta, energia e cartucce.

3. Prima di cambiare la cartuccia provare a toglierla e rimetterla: si risparmia inchiostro utilizzandola fino al reale esaurimento.

4. Usare un ecofont o stampare in qualita’ bozza: si risparmia inchiostro.

5. Stampare fronte retro: si rispamia carta.

6. Non stampare a colori se non e’ indispensabile: si risparmia inchiostro.

7. Con le stampanti laser meglio mandare in stampa tutte le stampe della giornata nello stesso momento: si risparmia energia e si guadagna in qualita’.

8. A intervalli regolari far pulire o sostituire dal tecnico i rullini di presa carta: si risparmia carta riducendo gli inceppamenti.

9. Riutilizzare le stampe non utilizzate sfruttando anche l’altro lato della carta: si risparmia carta

10.Utilizzare cartucce rigenerate: si producono meno rifiuti e si risparmiano soldi.

Invece qui trovate il PDF che potrete scaricare, stampare (ma solo se veramente necessario)  e appendere vicino alle vostre stampanti così che anche i vostri colleghi possano avere un comportamento più sostenibile in ufficio.

marzo 31st, 2011

Fa’ La Cosa Giusta: dall’ospite Elesole

by elesole

Eh permesso?  Lascio la borsa all’ingresso e pulisco bene i piedi prima di entrare in una casa non mia ma come ospite, perché prima di ogni cosa, come mi diceva la mia nonna, quando si va a casa di altri bisogna essere discreti e soprattutto portare rispetto.

Appunto rispetto… è una parola che a “Fa’ la cosa giusta” vuole dire tante, tantissime cose, è una parola di quelle importanti, grondanti saggezza e serietà, ma che per fortuna quando si tratta di Flcg porta con sé un caleidoscopio di colori, profumi, sapori, che ci permettono di parlare di cose serie con una giusta leggerezza.

Quando entri in fiera devi essere consapevole di entrare in una piccola bolla spazio-temporale fatta di tanti piccoli gesti, forse banali e scontati e che non costano nulla se non, appunto, rispetto. Una fontanella con l’acqua in distribuzione gratuita, fredda, calda, addirittura con le bollicine è una cosa piccola, insignificante per una città, eppure permetterebbe di risparmiare un sacco in termini di smaltimento della plastica e quindi in termini di inquinamento, specie laddove la raccolta differenziata non è una piacevole abitudine . Io ho cominciato qualche anno fa ad assaporare la soddisfazione di avere la mia brocca dell’acqua “very rubinetto”  sul tavolo a cena e ripensandoci, mentre mi abbeveravo sabato a uno dei punti di distribuzione dell’acqua in fiera, una delle prime volte in cui ho preso in considerazione l’opzione della brocca è stato mentre mi versavo  da bere dalle bottiglie con la scritta san Rubinetto di cui mi servivo in fiera durante le pause ristoro. Parlo del tema acqua non a caso, invitando chi non lo avesse ancora fatto a firmare per la Campagna Referendaria “L’acqua bene comune” , c’erano anche loro in Fiera e spero abbiano ancora raccolto tante e tante firme.

Da sempre Flcg è anche occasione riflettere e approfondire, la vastità della proposta non permette di seguire tutto, per cui quando decidi di sfogliare il programma culturale mi impongo sempre di fare scelte oculate, poi però ti imbatti in una riunione di mamme blogger scatenate che sedute su puf di gomma riciclata dissertano e si infervorano parlando di quanto le aziende, talvolta a proposito talvolta no, le scelgono come testimonial dei loro prodotti, o come preziose consigliere per migliorare l’offerta. Io non sono mamma ma rimango incuriosita dalla passione con cui discutono, argomentano… altro che far bere al consumatore qualsiasi cosa…

Sui profumi e sapori del padiglione “Parla come mangi”, preferisco lasciare parlare le immagini senza bisogno di molto altro, anche perché a distanza di qualche giorno il frigorifero di casa si sta di nuovo e inesorabilmente svuotando, lasciandoci solo i ricordi e un buon sapore in bocca. Sia messo agli atti che nella scelta abbiamo voluto omaggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia: formaggi e vino del Piemonte, marmellate e arance di Sicilia, mozzarelle filanti fatte sul momento.

Prima di accomiatarmi dalla cosa che mi ha ospitato, come è buona creanza in questi casi, ringrazio chi mi ha invitato ad essere ospite e mi ha accolto all’ingresso, facendo da ottimo padrone di casa, grazie Marco.

E ora, con il permesso di vossia, mi accomiato.

marzo 30th, 2011

Ricostruiamo L’Aquila: noi partiamo!

by Marco Gialdi

Abbiamo aderito con piacere al progetto “Uniamo l’Italia, ricostruiamo L’Aquila” di Mauro Lattuada e Green Geek Milano. Ci e’ piaciuta l’idea e ve la facciamo raccontare direttamente dalle parole di Mauro e del suo Note su Facebook che ripostiamo qui:

Uniamo l’Italia, ricostruiamo L’Aquila

Al Telefono Giuseppe Silvi mi dice che L’Aquila è senza il Sindaco, e che a causa di ciò non sono riusciti ad accedere al progetto 150. Ma le antenne le vogliono, e vogliono il Wi-Fi, così come vorrebbero vedere rinascere L’Aquila. Chiede ai Green Geek se ci si può inventare qualcosa, alla fine il nostro motto lo hanno letto su Wired, e si aspettano qualcosa ;-) .

Nello spirito dei Green Geek la risposta era ovvia, il Wi-Fi ve lo procuriamo noi, se possiamo liberare una piazza liberare piazza del Duomo è una sfida che non possiamo perderci. Una chiamata a Wired, che ovviamente è della partita e seguirà l’evento, una paio di mail e una notte di Geek che pensano. Vogliamo fermarci qui? No, perchè la Rete ha una sua ragione, e tra i Green Geek basta buttare un’idea, perchè dall’onda si passi allo Tzunami.

Cosa facciamo:

Il 6 di Aprile saremo all’Aquila, ad accendere le antenne ed i PC e a liberare una piazza importante, che ha bisogno di sapere che il resto d’Italia c’è. Da quel giorno, grazie all’ospitalità del Bar Florida (in Pza del Duomo) metteremo a disposizione due postazioni di lavoro (offerte da

Rigeneriamoci) per permettere a tutti i cittadini di navigare, usare skype, mail etc. Grazie a XTB, che sponsorizza l’evento, i Green Geek installeranno 2 antenne wi-fi e una rete ADSL (sempre all’interno del Bar Florida) per dare connettività wireless gratuita a tutta la piazza. Dal 6 si potrà accendere il proprio pc e navigare wi-fi nella piazza del presidio, il nostro primo mattone all’Aquila. Primo mattone, perchè tra di noi c’è chi le radici le ha in Abruzzo, e noi da quel 6.4 ci sentiamo un po’ Abruzzesi, e questa occasione non ce la perdiamo.Ma L’Aquila di cosa ha bisogno:

L’Aquila vuole che si parli dell’Aquila, e che si faccia qualcosa per ricostruire una nuova Aquila, secondo le logiche moderne, con standard nuovi e con maggiore sicurezza. E loro non si limitano a parlarne, hanno anche tanta voglia di fare, e ci hanno raccontato quello che vorrebbero. Quindi non ci limiteremo al wifi, ma vogliamo sederci ed ascoltare le loro idee e vedere i loro progetti, perchè le idee che hanno vanno ascoltate, il futuro è quello, così come lo racconta Giuseppe, che si batte per una città moderna e sicura e basata sulla condivisione della conoscenza.

Perchè in futuro avremo le piazze telematiche:

http://it.wikipedia.org/wiki/Piazza_telematica#Note

Potremo trovare, aprire ed usare le auto del carsharing con il cellulare:

http://www.zipcar.com/

e discuteremo di idee e di progetti in bar come questi:

http://www.gridcafe.org/

E cosa fanno i nostri Geek?

All’appello stanno rispondendo in tanti: da Bari i super tecnici delle fonti alternativestanno preparando Led da portare per illuminare piazza Duomo e informazioni sullaGeotermia per portare il 6 all’Aquila, per condividerle con chi si  sta dedicando a ridisegnare la città, altri stanno promuovendo l’iniziativa coinvolgendo amici di stampa e televisione, per riprotare l’Aquila (ed il suo spirito innovativo) di nuovo in prima serata, ricordando a tutti che finita l’emergenza inizia il momento di rimboccarsi le maniche e ricostruire, altri stannoproponendo idee o mettendosi a disposizione per la diretta video della giornata e per l’organizzazione del viaggio.

Tu cosa puoi fare?

Sostieni il progetto e contattaci a info@greengeek.it per proporre il tuo contirbuto, fatti trascinare dall’onda di questo piccolo tzunami.

E a Milano cosa facciamo per l’Aquila?

Proprio quella sera Elena terrà il suo pezzo sull’Abruzzo, Snapshot – istantanee dal sisma, in corrispondenza di questa ricorrenza che ci tocca tutti da vicino. Per chi vuole partecipare il link dell’evento.

http://www.pibinko.org/lofi/6-4-2011-teatro-snapshots-istantanee-dal-sisma-dabruzzo.html

Potrà anche essere l’occasione per proporre agli Aquilani di contribuire al piccolo sito che i Green Geek hanno fatto sul tema ai tempi del terremoto, cercando di stimolare la libera informazione e la diffusione di quanto di bello accade in Abruzzo

http://www.insiemeperlabruzzo.com/

I primi Grazie agli sponsor che già sono della partita, useremo questa pagina (tenendola aggiornata) per elencare tutti quelli che si uniranno all’avventura. Linkate, condividete e fate sapere a tutti quello che stiamo facendo, è il miglior modo per andare a caccia di idee e per trovare supporto dai privati. Uniamo l eteste, le tecnologie e le possibilità date dalla Rete, per supportare questa iniziativa e le iniziative che nasceranno.

Sponsor:

XTB www.xtb.it

Rigeneriamoci www.rigeneriamoci.com

Wired www.wired.it

Green Geek www.greengeek.it

Domostyle www.domostyle.it

Per partecipare all’evento:

http://www.facebook.com/event.php?eid=150746024989712

Ospiti & Geek presenti all’Aquila:

Mauro Lattuada, Domostyle & Green Geek

Leonardo Foderaro, Vertise & Green Geek

Paolino Madotto, Asso Wi-Fi & Green Geek

Marco Gialdi, AD Rigeneriamoci & Green Geek

Fabio De Donato, AD Elenet & Green Geek

Martina Pennisi, Wired & Green Geek

Probabile presenza di

Riccardo Luna – Direttore di Wired Italia

marzo 29th, 2011

Fa’ La Cosa Giusta 2011. Grazie!

by Marco Gialdi

Quando si chiude una fiera di settore spesso si e’ felici perche’ e’ finita, non ci sono stati molti clienti, non si e’ visto nulla di nuovo e chissa’ se gli interessati diventeranno davvero clienti. Fa’ La Cosa Giusta non e’ mai stato cosi’ per noi, quattro anni di esperienze e conoscenze sempre interessanti, innovative e che si sono trasformate in amicizie, business e nuovi progetti. Quest’anno e’ stato un anno ancora piu’ speciale, non riuscivamo ad avere il tempo per parlare con tutti, siamo riusciti a far celebrare Earth Hour e abbiamo ancora la testa piena di nuove facce e nuove idee.

Vogliamo ringraziarvi tutti a uno a uno per essere venuti a trovarci, per aver chiaccherato con noi, per esservi interessati a quello che facciamo e per averci supportato. Un grazie speciale a chi ha risposto alla nostra iniziativa per essere “Ospiti” di Rigeneriamoci: Cristina, stefano, Giovanna, Gloria, Stefania,  Marcello Saponaro, Alessio Bau, Carlo Reggiani,  Stefania/Stered, LaRejna, Letizia Palmisano, Elesole, Alberto D’Ottavi, pm10, Nicolo’ Borghi, Luigi Gioni, Alessandra Guffanti, Emiliana e Paola delle GGD Bologna.

Se abbiamo dimenticato qualcuno perdonateci!

marzo 25th, 2011

Fa’ La Cosa Giusta 2011

by Marco Gialdi

Oggi a Milano inizia Fa’ La Cosa Giusta – Fiera nazionale del consumo e degli stili di vita sostenibili – e noi ci siamo, per il quarto anno consecutivo perche’ e’ un evento del quale condividiamo la mission e che ci fa incontrare moltissime persone che, come noi credono nella possibilita’ di uno stile di vita piu’ sostenibile e piu’ attento all’ambiente.

La nostra presenza e’ diversificata! Siamo in Sala Stampa e nell’Area Blogger con tutto il materiale informatico a disposizione di giornalisti e blogger. Abbiamo uno stand all’interno del percorso “Servizi sostenibili alle imprese” – PADIGLIONE 4, STAND SI12 – dove potete venire a trovarci e dove forniamo agli espositori un servizio di stampa express cosi’ da evitare lo spreco di volantini e carta, causato dalle stampe eccessive pre evento.

Abbiamo voglia di incontrare e conoscere nuove persone e nuove realta’ e per celebrare il nostro obiettivo di “condivisione” del 2011, siamo felici di fornire un biglietto d’ingresso a chi commentera’ questo post.

Vi aspettiamo nei commenti e a Fa’ La Cosa Giusta.

marzo 13th, 2010

Ufficio Sostenibile… il debutto.

by Marco Gialdi

E’ stato un successo, le persone che si sono fermate erano curiose volevano capire e scoprire il nostro progetto. Certo è stata anche una giornata piena di difficoltà, ma del resto che debutto sarebbe senza imprevisti ;)

Ecco le prime foto:

Le altre qui

Se non riesci a passare in fiera ma vuoi saperne di più visita il sito.

marzo 10th, 2010

Ufficio Sostenibile a Fà la cosa giusta!2010

by Silvia Pianelli

Ufficio Sostenibile

Avrete a disposizione tre giorni per visitare l’allestimento innovativo che Rigeneriamoci presenterà a Fa’ la cosa giusta! 2010, la fiera del consumo critico e sostenibile (12, 13, 14 marzo 2010 – fieramilanocity – Milano – Padiglione 1 e 2 – Porta Scarampo – MM1 Lotto fiera).

Si chiama Ufficio sostenibile e si tratta di un ambiente di lavoro a basso impatto ambientale: un ufficio con arredi realizzati riciclando legno di vecchie assi da cantiere o mobili dismessi; le attrezzature informatiche rigenerate e funzionanti con software open source; cancelleria composta da prodotti creati con materiale riciclato e riciclabile, l’area “pausa caffè” dotata di prodotti distribuiti dal circuito del commercio equo e solidale.

Le realtà attive nell’ambito della sostenibilità e dell’innovazione coinvolte da Rigeneriamoci per realizzare l’Ufficio Sostenibile sono:

  • Prestiamoci – comunità italiana di prestiti tra persone ha l’obiettivo di promuovere, on line, un sistema di credito che si basa sull’allineamento degli interessi di chi presta e di chi riceve il prestito;
  • OpenLabs – associazione culturale che promuove, diffonde e sostiene le tecnologie open source;
  • Punto Equo – cooperativa che propone la “pausa caffè equa e solidale” per le aziende, mediante distributori automatici con i prodotti del commercio equo e solidale;
  • Controprogetto - laboratorio di progettazione, sperimentazione, partecipazione e riqualificazione di materiali e risorse apparentemente inutilizzabili;
  • The Hub – rete internazionale di spazi per l’innovazione sociale e sostenibile, dove il progetto “ufficio sostenibile” ha trovato casa (concettualmente e concretamente) ed è riuscito ad aggregare le altre realtà che ora lo compongono;
  • Fa’ la cosa giusta! – metterà a disposizione lo spazio e le strutture necessarie per l’allestimento dell‘Ufficio Sostenibile.

L’Ufficio Sostenibile sarà realmente operante e visitabile in fiera: un punto informativo per mostrare che la cosa giusta si può fare ora e non in un futuro ipotetico e lontano. Per domande e curiosità vi aspettiamo in fiera!

febbraio 15th, 2010

Occhio allo Spreco – Cristina Gabetti

by Silvia Pianelli
Occhio allo spreco

Occhio allo spreco

Consumare meno per vivere meglio. È questo il messaggio che Cristina Gabetti vuole lanciare con Occhio allo spreco, libro edito da Rizzoli, con prefazione di Antonio Ricci. L’autrice ha esordito in libreria nel 2008, con la pubblicazione di Tantativi di eco-condotta (Rizzoli). Oggi è nota al grande pubblico grazie alla sua rubrica di denuncia (che si intitola proprio come il libro) in onda su Striscia la notizia.

Occhio allo spreco è una guida pratica, curiosa, frizzante, ricca di consigli per diminuire gli sprechi (e risparmiare denaro). Consumare in modo consapevole, cambiare le abitudini, rispettare i diritti degli altri e della natura che ci circonda. Piccoli accorgimenti per consumare meno. Per esempio spegnere le luci quando non servono, chiudere il rubinetto dell’acqua mentre si lavano i denti, non lasciare in stand-by gli elettrodomestici. E ancora l’iter per smaltire i vecchi elettrodomestici, gruppi d’acquisto solidale, indirizzi per l’eco-turismo, scenari aziendali responsabili a cui allinearsi.

Spunti da sperimentare in casa o in ufficio per adeguarci al mondo che si trasforma rispettando al regola delle 4R: risparmia, riutilizza, ricicla, recupera.

febbraio 5th, 2010

Green Life: costruire città sostenibili

by Silvia Pianelli
Genzyme center atrium | Photo Anton Grassl

Genzyme center atrium | Photo Anton Grassl

Inizia oggi la mostra Green Life: costruire città sostenibili, allestita alla Triennale di Milano, che vede la collaborazione di Legambiente, Triennale di Milano e l’Istituto di Ricerche Ambiente Italia. L’esposizione è dedicata agli architetti e alle città che hanno saputo darsi una visione del futuro, hanno adottato strategie coraggiose, hanno messo in atto azioni concrete per un’architettura più sostenibile.

La mostra, realizzata con immagini, disegni, fotografie, filmati, materiali e tecnologie, ha lo scopo di far comprendere che “urbano” e “sostenibilenon sono concetti in disaccordo: è possibile costruire città sostenibili nel segno di soluzioni estetiche e ambientali che rispettino le radici della nostra storia. Per farlo sono stati chiamati molti architetti, fra cui citiamo Thomas Herzog, Norman Foster, Renzo Piano e Richard Rogers (che già nel 1996 decisero di promuovere la Carta Europea per l’Energia Solare nell’Architettura e nella Pianificazione Urbanistica).

Sarà possibile vedere progetti, fra cui molti italiani (e ci auguriamo che aumentino sempre di più), che ne affiancano alcuni presentati in città come San Francisco, Vienna, Soka Bau. Ricordiamo il Centre for Sustainable Energy a Ningbo in Cina di Mario Cucinella e il Centro per il benessere delle donne a Ouagadougou, in Burkina Faso, di FARE studio. Italiana la localizzazione e la certificazione per il Museion di KSV, il Quartiere Casanova (entrambi a Bolzano), e la Scuola Elementare di Ponzano Veneto.

Ma Green Life non si limita a progetti. Dopo la visita alle architetture è possibile visitare 9 città che hanno fatto di “green life” la propria filosofia abitativa. Sono Stoccolma, Svezia, Amburgo, Amsterdam, Copenhagen, Friburgo, Zurigo, Vienna e Salisburgo.

I casi selezionati per Green Life sono tutti progetti realizzati, interventi di edilizia concretamente costruiti.  E chi non si accontanta mai, può partecipare a molti eventi collaterali.

dicembre 11th, 2009

Open Days Hub

by Silvia Pianelli

Conoscete The Hub Milano?  Si tratta di un centro (con tanto di biblioteca, meeting room e anche cucina) che si trova in via Paolo Sarpi 8, a Milano. Un centro che vuole ispirare e sostenere iniziative innovative e imprenditoriali per un mondo migliore creando spazi dove innovatori e imprenditori sociali possano trovare accesso alle giuste risorse, connessioni, conoscenze ed esperienze: uno spazio immerso in una rete internazionale (infatti l’iniziativa non si limita all’Italia) che offra a Milano un ambiente che risponda al crescente bisogno di creare un futuro più etico e realmente sostenibile.

Fino a domani mattina è possibile conoscere e toccare con mano questa realtà in occasione dell’Open Days Hub, giornate nate per scambiare idee e proposte su temi di grande attualità, dalla finanza etica al riciclo, a cui tutti sono invitati a partecipare.

Anche Rigeneriamoci parteciperà all’iniziativa, fornendo apparecchiature (pc, server e stampanti) rigenerate e allestendo una postazione internet con notebook rigenerati su cui sono istallati software open source.

Alle 14 di oggi, invece, si potrà assistere all’intervento di Marco Gialdi, Fastinking: Rigeneriamoci… Non rifiutiamo l’innovazione.

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