Posts tagged ‘Riciclo’

marzo 29th, 2011

Fa’ La Cosa Giusta 2011. Grazie!

by Marco Gialdi

Quando si chiude una fiera di settore spesso si e’ felici perche’ e’ finita, non ci sono stati molti clienti, non si e’ visto nulla di nuovo e chissa’ se gli interessati diventeranno davvero clienti. Fa’ La Cosa Giusta non e’ mai stato cosi’ per noi, quattro anni di esperienze e conoscenze sempre interessanti, innovative e che si sono trasformate in amicizie, business e nuovi progetti. Quest’anno e’ stato un anno ancora piu’ speciale, non riuscivamo ad avere il tempo per parlare con tutti, siamo riusciti a far celebrare Earth Hour e abbiamo ancora la testa piena di nuove facce e nuove idee.

Vogliamo ringraziarvi tutti a uno a uno per essere venuti a trovarci, per aver chiaccherato con noi, per esservi interessati a quello che facciamo e per averci supportato. Un grazie speciale a chi ha risposto alla nostra iniziativa per essere “Ospiti” di Rigeneriamoci: Cristina, stefano, Giovanna, Gloria, Stefania,  Marcello Saponaro, Alessio Bau, Carlo Reggiani,  Stefania/Stered, LaRejna, Letizia Palmisano, Elesole, Alberto D’Ottavi, pm10, Nicolo’ Borghi, Luigi Gioni, Alessandra Guffanti, Emiliana e Paola delle GGD Bologna.

Se abbiamo dimenticato qualcuno perdonateci!

marzo 25th, 2011

Fa’ La Cosa Giusta 2011

by Marco Gialdi

Oggi a Milano inizia Fa’ La Cosa Giusta – Fiera nazionale del consumo e degli stili di vita sostenibili – e noi ci siamo, per il quarto anno consecutivo perche’ e’ un evento del quale condividiamo la mission e che ci fa incontrare moltissime persone che, come noi credono nella possibilita’ di uno stile di vita piu’ sostenibile e piu’ attento all’ambiente.

La nostra presenza e’ diversificata! Siamo in Sala Stampa e nell’Area Blogger con tutto il materiale informatico a disposizione di giornalisti e blogger. Abbiamo uno stand all’interno del percorso “Servizi sostenibili alle imprese” – PADIGLIONE 4, STAND SI12 – dove potete venire a trovarci e dove forniamo agli espositori un servizio di stampa express cosi’ da evitare lo spreco di volantini e carta, causato dalle stampe eccessive pre evento.

Abbiamo voglia di incontrare e conoscere nuove persone e nuove realta’ e per celebrare il nostro obiettivo di “condivisione” del 2011, siamo felici di fornire un biglietto d’ingresso a chi commentera’ questo post.

Vi aspettiamo nei commenti e a Fa’ La Cosa Giusta.

aprile 14th, 2009

La stupidità dei consulenti

by Marco Gialdi

Lo sapete, mi occupo di riciclo e recupero di prodotti hitech (computer, periferiche, cartucce), un servizio che offriamo ai clienti che spesso si trovano ad avere spazi occupati da vecchie macchine ormai inutilizzate. La soluzine che proponiamo è semplice, ritiriamo il materiale con la formula “Cessione Gratuita” ed è fatta :-)

Questo ci permette di recuperare le attrezzature obsolete e renderle quando possibile nuovamente utilizzabili.

Bhe… non sempre!

Succede infatti che dopo aver spiegato nel dettaglio il servizio, ed essermi accordato per il ritiro, il cliente ha pensato bene di chiedere consiglio al proprio commercialista (notoriamente esperto di gestione rifiuti) il quale non si è limitato a consigliare ma piuttosto a sentenziare l’obbligatorietà della distruzione delle macchine. Stando al ragionamento contorto di questa persona, la validità del servizio ai fini fiscali è tale solo se il materiale che si cede viene reso inservibile.

Il cliente fiducioso, cosa ha fatto? Ha preso a spaccare tutto, sfogando anche un pò di quella rabbia che ogni giorno si accumula nello svolgimento della propria attività.

Come sempre vale la regola Ofele` fa el to meste`.

Qui le altre foto :-)

marzo 2nd, 2009

La crisi del Riciclo

by Marco Gialdi

Crisi vuol dire anche troppi rifiuti e poco mercato per i prodotti riciclati

La crisi economica globale in atto non ha risparmiato nessuno e da quanto si legge in un rapporto di Frost & Sullivan, una società che ha come obiettivo quello di favorire il raggiungimento di obiettivi di crescita dei propri clienti, il mercato europeo dello smaltimento dei rifiuti e il settore del riciclaggio è uno di quelli che ne sta soffrendo maggiormente. Il calo dei prezzi delle commodities si è infatti trascinato appresso la diminuzione dei prezzi dei materiali riciclabili e questa sta avendo come conseguenza diretta una accumulazione dei rifiuti nelle discariche e nei centri di immagazzinamento.

Difficoltà che si sono presentate con differenze sostanziali nei diversi mercati nazionali in Europa, con Germania, Francia e Regno Unito che sono stati i primi a risentire della crisi e in maniera anche più sostanziale rispetto agli altri paesi dell’Europa meridionale. Il declino è iniziato a partire dalla fine del 2008 e si è particolarmente evidenziato in una forte riduzione nel mercato del riciclabile, a partire dalla caduta dei prezzi di materiali, quale acciaio e carta, che ha portato ad accumulare grandi volumi di rifiuti in attesa di essere riciclati. Per effetto domino il costo di smaltimento è divenuto troppo elevato per le società di gestione dei rifiuti che devono aumentare i costi di raccolta e la preoccupazione è che questo mercato diventi sempre più oneroso. Già ora nel Regno Unito il costo della raccolta della carta è salito a più di 20 sterline per tonnellata.

Una situazione che, a detta di esperti, avrà come conseguenza un continuo aumento dei volumi dei rifiuti in attesa di smaltimento e riciclaggio, almeno fino alla fine del primo trimestre del 2009. La crisi economica che rallenta le catene di produzione fa diminuire infatti anche i materiali utilizzati, sia vergini che riciclabili e le società che hanno finora potuto vendere carta e cartone alle cartiere che usano materiali riciclabili per produrre nuova carta, si trovano di fronte ad un mercato in forte declino a causa della caduta nella domanda in paesi chiave quali la Cina.
Ma qualche spiraglio comunque si apre per le società di smaltimento e i fornitori a loro associati.

«I governi dei Paesi europei hanno già risposto al declino attuale aumentando la spesa al fine di introdurre nuova liquidità nell´economia – spiega Suchitra Padmanabhan, la programme manager per la gestione dei rifiuti di Frost & Sullivan- e al fine di contenere il danno, le società energetiche e di smaltimento dei rifiuti sono state incoraggiate a intraprendere progetti che creano opportunità nei settori della minimizzazione, della selezione e della separazione dei rifiuti».

Anche la normativa europea di nuova generazione potrà portare risultati positivi e la sua implementazione potrà aprire nuove strade di sviluppo per il settore.
Ma vi potranno essere sbocchi per l’industria europea del settore rifiuti anche dall’esplorazione di nuovi mercati sia in termini geografici che di segmenti: «Nel 2009, l´attenzione dell´industria europea dello smaltimento dei rifiuti – conclude la manager di Frost & Sullivan – dovrà concentrarsi sulle opportunità di crescita in alcuni mercati chiave come la Russia e l´Europa Centrale e Orientale. Anche le opportunità offerte da segmenti di mercato, come i materiali medico-scientifici e il waste to energy, offrono un potenziale che lascia ben sperare».

febbraio 5th, 2009

Alternanza scuola lavoro…. il progetto avanza

by Marco Gialdi

Vi raccontavo del progetto “Campagna di sensibilizzazione” che stiamo realizzazndo con gli studenti del secondo anno dell’istituto tecnico Erasmo da Rotterdam di Bollate (MI). Ieri ho incontrato il gruppo di lavoro ed abbiamo iniziato a fare brainstorming, ho cercato di stuzzicare la curiosità degli studenti raccontando loro la mia esperienza nel campo della rigenerazione e del riciclo, spiegando quali sono le tendenze del mercato nell’ambito green e fornendo alcuni esempi di eccellenza.

Dopo un primo momento di imbarazzo, sono arrivate le prime timide idee, e poi quasi a raffica tutte le altre. Tante, sempre più affinate e precise. Alcune molto interessanti che però non vi racconto almeno per ora. ;-)

Il lavoro adesso si fa più interessante, dobbiamo scegliere le migliori e sviluparle per realizzare un fumetto, un cartone animato o un video. Vedremo…

Intanto è nato il blog della scuola, dove racconteremo insieme a studenti ed insegnanti questa incredibile esperienza.

dicembre 19th, 2008

Alternanza scuola lavoro (Progetto Rigeneriamoci)

by Marco Gialdi

Domani incontrerò gli studenti (una ventina circa) del 2° Anno dell’istituto ITCS Erasmo da Rotterdam di Bollate, con i quali svilupperemo una campagna di sensibilizzazione sulla tematica realtiva a riciclo e rigenerazione dei rpodotti hi-tech a fine vita.

Il progetto si sviluppa nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro, metodologia didattica introdotta dalla riforma Moratti, che consente agli studenti che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età di acquisire competenze direttamente dal mondo del lavoro creando un sistema virtuoso in grado di motivare, orientare e formare.

Nota personale:

Mi sono diplomato in questa scuola nel 1991, di tanto in tanto ci torno per incontrare vecchi amici (insegnati per lo più), un anno fà ho partecipato al trentennale (una festa incredibile). Bhe… insomma tornare a scuola è sempre emozionante :-) ma in questo caso sarà anche entusiasmante.

dicembre 8th, 2008

Anche in Africa riciclano la plastica

by Marco Gialdi

Cristina Daniele, vincitrice del Premio al Volontariato Internazionale 2008 istituito dalla Focsiv, gestisce a Ouagadogou un centro di riciclaggio di riufiti derivanti dalla plastica. Nel centro nato grazie al progetto di Lvia, ONG per il volontariato internazionale, lavora un gruppo di 30 donne burkinabé e ricila ogni mese 4 tonnellate di rifiuti di plastica che viene destinata alla produzione di nuovi oggetti. La raccolta dei rifiuti solidi urbani però, resta un grosso problema a causa dei pochi mezzi ecnomici e tecnici che la municipalità ha a disposizione, per questo il comune di Ouagadogou ha crato “Brigade Verte” un’associazione di oltre 1700 donne che due volte alla settimana raccolgono dalle strade i rifiuti di plastica per poi conferirli al centro.
“All’inizio la mia presenza al Centro era quotidiana, e questo mi ha
permesso di creare anche tanti legami personali con loro. Ora si sono
costituite in associazione e il mio ruolo è più che altro di
accompagnamento per iniziative straordinarie, o per l’educazione
ambientale.” racconta Cristina “Credo che il compito del volontario internazionale sia quello di
mettere in rete le competenze locale, nel mio caso le donne, i tecnici
che si occupano di riciclaggio, le aziende che fanno prodotti derivati
dalla plastica, i finanziatori internazionali”

via: ecoblog e vita.it

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