Posts tagged ‘Rigenerazione’

marzo 31st, 2011

Fa’ La Cosa Giusta: dall’ospite Elesole

by elesole

Eh permesso?  Lascio la borsa all’ingresso e pulisco bene i piedi prima di entrare in una casa non mia ma come ospite, perché prima di ogni cosa, come mi diceva la mia nonna, quando si va a casa di altri bisogna essere discreti e soprattutto portare rispetto.

Appunto rispetto… è una parola che a “Fa’ la cosa giusta” vuole dire tante, tantissime cose, è una parola di quelle importanti, grondanti saggezza e serietà, ma che per fortuna quando si tratta di Flcg porta con sé un caleidoscopio di colori, profumi, sapori, che ci permettono di parlare di cose serie con una giusta leggerezza.

Quando entri in fiera devi essere consapevole di entrare in una piccola bolla spazio-temporale fatta di tanti piccoli gesti, forse banali e scontati e che non costano nulla se non, appunto, rispetto. Una fontanella con l’acqua in distribuzione gratuita, fredda, calda, addirittura con le bollicine è una cosa piccola, insignificante per una città, eppure permetterebbe di risparmiare un sacco in termini di smaltimento della plastica e quindi in termini di inquinamento, specie laddove la raccolta differenziata non è una piacevole abitudine . Io ho cominciato qualche anno fa ad assaporare la soddisfazione di avere la mia brocca dell’acqua “very rubinetto”  sul tavolo a cena e ripensandoci, mentre mi abbeveravo sabato a uno dei punti di distribuzione dell’acqua in fiera, una delle prime volte in cui ho preso in considerazione l’opzione della brocca è stato mentre mi versavo  da bere dalle bottiglie con la scritta san Rubinetto di cui mi servivo in fiera durante le pause ristoro. Parlo del tema acqua non a caso, invitando chi non lo avesse ancora fatto a firmare per la Campagna Referendaria “L’acqua bene comune” , c’erano anche loro in Fiera e spero abbiano ancora raccolto tante e tante firme.

Da sempre Flcg è anche occasione riflettere e approfondire, la vastità della proposta non permette di seguire tutto, per cui quando decidi di sfogliare il programma culturale mi impongo sempre di fare scelte oculate, poi però ti imbatti in una riunione di mamme blogger scatenate che sedute su puf di gomma riciclata dissertano e si infervorano parlando di quanto le aziende, talvolta a proposito talvolta no, le scelgono come testimonial dei loro prodotti, o come preziose consigliere per migliorare l’offerta. Io non sono mamma ma rimango incuriosita dalla passione con cui discutono, argomentano… altro che far bere al consumatore qualsiasi cosa…

Sui profumi e sapori del padiglione “Parla come mangi”, preferisco lasciare parlare le immagini senza bisogno di molto altro, anche perché a distanza di qualche giorno il frigorifero di casa si sta di nuovo e inesorabilmente svuotando, lasciandoci solo i ricordi e un buon sapore in bocca. Sia messo agli atti che nella scelta abbiamo voluto omaggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia: formaggi e vino del Piemonte, marmellate e arance di Sicilia, mozzarelle filanti fatte sul momento.

Prima di accomiatarmi dalla cosa che mi ha ospitato, come è buona creanza in questi casi, ringrazio chi mi ha invitato ad essere ospite e mi ha accolto all’ingresso, facendo da ottimo padrone di casa, grazie Marco.

E ora, con il permesso di vossia, mi accomiato.

marzo 29th, 2011

Fa’ La Cosa Giusta 2011. Grazie!

by Marco Gialdi

Quando si chiude una fiera di settore spesso si e’ felici perche’ e’ finita, non ci sono stati molti clienti, non si e’ visto nulla di nuovo e chissa’ se gli interessati diventeranno davvero clienti. Fa’ La Cosa Giusta non e’ mai stato cosi’ per noi, quattro anni di esperienze e conoscenze sempre interessanti, innovative e che si sono trasformate in amicizie, business e nuovi progetti. Quest’anno e’ stato un anno ancora piu’ speciale, non riuscivamo ad avere il tempo per parlare con tutti, siamo riusciti a far celebrare Earth Hour e abbiamo ancora la testa piena di nuove facce e nuove idee.

Vogliamo ringraziarvi tutti a uno a uno per essere venuti a trovarci, per aver chiaccherato con noi, per esservi interessati a quello che facciamo e per averci supportato. Un grazie speciale a chi ha risposto alla nostra iniziativa per essere “Ospiti” di Rigeneriamoci: Cristina, stefano, Giovanna, Gloria, Stefania,  Marcello Saponaro, Alessio Bau, Carlo Reggiani,  Stefania/Stered, LaRejna, Letizia Palmisano, Elesole, Alberto D’Ottavi, pm10, Nicolo’ Borghi, Luigi Gioni, Alessandra Guffanti, Emiliana e Paola delle GGD Bologna.

Se abbiamo dimenticato qualcuno perdonateci!

marzo 25th, 2011

Fa’ La Cosa Giusta 2011

by Marco Gialdi

Oggi a Milano inizia Fa’ La Cosa Giusta – Fiera nazionale del consumo e degli stili di vita sostenibili – e noi ci siamo, per il quarto anno consecutivo perche’ e’ un evento del quale condividiamo la mission e che ci fa incontrare moltissime persone che, come noi credono nella possibilita’ di uno stile di vita piu’ sostenibile e piu’ attento all’ambiente.

La nostra presenza e’ diversificata! Siamo in Sala Stampa e nell’Area Blogger con tutto il materiale informatico a disposizione di giornalisti e blogger. Abbiamo uno stand all’interno del percorso “Servizi sostenibili alle imprese” – PADIGLIONE 4, STAND SI12 – dove potete venire a trovarci e dove forniamo agli espositori un servizio di stampa express cosi’ da evitare lo spreco di volantini e carta, causato dalle stampe eccessive pre evento.

Abbiamo voglia di incontrare e conoscere nuove persone e nuove realta’ e per celebrare il nostro obiettivo di “condivisione” del 2011, siamo felici di fornire un biglietto d’ingresso a chi commentera’ questo post.

Vi aspettiamo nei commenti e a Fa’ La Cosa Giusta.

marzo 24th, 2011

Tutto nuovo per un 2011 di condivisione.

by Marco Gialdi

Siamo tornati, finalmente abbiamo finito con la ri-generazione di questo blog e abbiamo aperto la nostra pagina su Facebook. Tra poco avremo anche un nuovo Twitter, un nuovo YouTube e un nuovo Flickr. Tutto nuovo per ricominciare a condividere in rete le nostre idee, il nostro lavoro quotidiano e soprattutto la nostra filosofia di ri-generazione e maggiore attenzione per l’ambiente. Questo spazio sara’ lo spazio anche per chi porta avanti altri progetti dedicati alla sostenibilita’ e alla rigenerazione.

Non abbiamo smesso nel 2010 il nostro dialogo in rete ma non l’abbiamo fatto con costanza e ci dispiace. Il 2010 e’ stato un anno speciale, con nuove avventure e collaborazioni ad un ritmo frenetico. Siamo stati media partner delle GGD Bologna trasmettendo gli eventi in livestreaming; abbiamo partecipato a SMAU, Fa’ La Cosa Giusta, Linux Day, Festival delle Liberta’ Digitali; abbiamo creato il nostro primo corner presso Domostyle Milano e soprattutto non abbiamo mai smesso di pensare che si possa fare di piu’ per il nostro pianeta.

Grazie ai vecchi amici che sono rimasti e ai nuovi che abbiamo incontrato, vi aspettiamo qui e su Facebook  per condividere idee e progetti.

dicembre 21st, 2009

Le Fiere e la green economy: il caso di Fà la cosa giusta

by Marco Gialdi

Da sempre, il luogo migliore dove gettare le basi per favorire contatti, parntership, sviluppi comuni, e ovviamente dove trovare nuovi clienti, sono senza dubbio le fiere. Le fiere sono dei veri e propri punti di riferimento per chi vuole capire lo stato dell’arte di un settore, la direzione del proprio mercato, dove ci si posiziona rispetto ai propri concorrenti, dove si possono trovare dei partner complementari o addirittura concorrenti, ma con i quali acquisire clienti più grandi ed importanti, superando le difficoltà dimensionali della propria azienda.

Il nostro settore, intendiamo la green economy “allargata”, è in un periodo molto fortunato. I consumatori si avvicinano a molti prodotti che questa economia esprime, e si presume che continuerà a farlo a maggior ragione quando i prezzi si abbasseranno, anche all’aumentare delle caratteristiche dei prodotti. Un pò come è stato per i cellulari, o i computer.

FastInking è un’azienda il cui scopo è quello di evitare che migliaia di tonnellate di prodotti IT finiscano nelle discariche. Ciò che dovrebbe essere un imperativo per tutti.

Marco Gialdi ci ha raccontato: “OpenLabs e Fastinking si sono conosciuti a FLCG 2008 nel punto ristoro organizzato dall’ARCI, ovvero davanti ad un buon boccale di birra. Da qual giorno, grazie alla voglia di fare sono iniziate a fiorire proposte e idee che piano piano abbiamo messo in cantiere e realizzato. FLCG 2009 ne è un esempio. Se si smette di pensare in modo chiuso e ottuso, e si da spazio alla collaborazione, alla condivizione ed alla partecipazione allora si, le fiere possono diventare un ottimo aggregatore attraverso il quale si possono mettere a sistema reti e relazioni che portano beneficio a tutti gli attori. Un sistema WIN-WIN, per intenderci.“.

OpenLabs partecipa a Fà la cosa giusta dalla sua prima edizione e questo evento e’ diventato uno dei piu’ importanti nella vita associativa.

Il presidente, Tommaso Ravaglioli, ha aggiunto: “Nel corso degli anni, grazie a questa fiera, abbiamo veicolato il messaggio secondo cui il Software Libero ha anche forti potenzialità etiche, e questo ci ha aperto un terreno comune non solo con il pubblico, ma anche con i colleghi espositori, attratti in egual misura dai costi di licenza nulli e dalle basi etiche del Software Libero“.

Guardando al lavoro svolto finora, la maggiore soddisfazione è stata vedere una serie di siti degli espositori, e primo fra tutti quello della fiera stessa, realizzati con Software Libero, premiando le aziende che si sono specializzate nelle implementazioni basate su open source, che sono state messe in contatto con i potenziali clienti grazie alla rete creatasi con la collaborazione tra Fa La Cosa Giusta ed OpenLabs.
Quest’anno la collaborazione sarà ancora più stetta. Insieme a realtà commerciali attive nel campo della rigenerazione hardware, come FastInking, ed altre aziende espositrici, il nostro obiettivo sarà dare la dimostrazione di un ufficio sostenibile, insieme ad un aula informatica dove ogni cosa, dai pc al software, dai mobili alla cancelleria, dall’energia ai detersivi, proviene dagli espositori della fiera
“.

via greenme.it

settembre 17th, 2009

Abbiamo ripreso

by Marco Gialdi

Ormai da quindici giorni circa e non senza difficoltà, insomma oziare per tre settimane comporta qualche effetto collaterale. :-P

Una delle novità più importanti è la convenzione che abbiamo sottoscritto prima della pausa estiva con la municipalizzata GESEM per il ritiro dei consumabili esauriti presso le aziende del territorio di Arese e Lainate.

Ecco come funziona il servizio:

Contenitore ideneo allo stoccaggio di cartucce (toner, inkjet, nastro) esaurite

Le aziende che nei mesi scorsi hanno aderito stanno ricevendo in questi giorni l’ecobox, un contenitore idoneo a stoccare le cartucce (toner, inkjet e nastro). Una volta pieno, e comunque entro l’anno solare, provvederemo a ritirarlo destinando il contenuto alla rigenerazione.  Semplice, pulito e soprattutto conveniente visto che è completamente gratuito. :-)

Insomma quando c’è la volonta di far funzionare le cose…

febbraio 21st, 2009

Rigenerata: Usare in casi estremi

by Marco Gialdi

Ho trovato questa scritta sulla scatola di una cartuccia rigenerata, probabilmente un avviso per i colleghi.
Purtroppo quando si utilizza come unico parametro valutativo il prezzo, succede che le persone perdano fiducia nei prodotti rigenerati.
Rigenerare una cartuccia non significa solo riempirla con polvere nera o colorata. La procedura è molto più complessa.
Ci sono molte parti che intervengo nel processo di stampa, e se nell’operazione di rigenerazione non vengono considerte Il risultato finale viene irrimediabilmente compromesso.
Da tempo ormai non esiste alcun rischio nel utilizzo di cartucce rigenerate, soprattutto se vengono da aziende che seguono la filiera della corretta rigenerazione, anche la storiella secondo cui la garanzia della stampante verrebbe meno con l’utilizzo di prodotti rigenerati, ha perso ogni fondamento.

Il caso che vi ho proposto riguarda una piccola PA, che come è noto, si preoccupa di stilare bandi di gara focalizzando la scelta sul prezzo. Sicuramente questo metodo è più rapido, e quindi meno oneroso, almeno nella scelta tranne poi non considerare le perdite di tempo e gli sprechi di carta, gli inutili consumi di carburante generati dalle necessarie sostituzioni, e ultimo ma non meno importante lo stress che si genera nelle persone a causa dell’inattività più o meno lunga della stampante.

Forse è tempo che chi stila il bando di gara cominci a tenere conto anche di queste problematiche.

Ottimizzare I costi non significa necessariamente acquistare al prezzo più basso, le scelte ponderate tengono conto di molti parametri, la sostenibilità non e’ semplice ma non possiamo fare a meno di occuparcene, e per farlo dobbiamo necessariamente mettere a sistema le competenze dei sigoli attori, con l’obbittivo di realizzare un circuito virtuoso sotto ogni aspetto.

febbraio 5th, 2009

Alternanza scuola lavoro…. il progetto avanza

by Marco Gialdi

Vi raccontavo del progetto “Campagna di sensibilizzazione” che stiamo realizzazndo con gli studenti del secondo anno dell’istituto tecnico Erasmo da Rotterdam di Bollate (MI). Ieri ho incontrato il gruppo di lavoro ed abbiamo iniziato a fare brainstorming, ho cercato di stuzzicare la curiosità degli studenti raccontando loro la mia esperienza nel campo della rigenerazione e del riciclo, spiegando quali sono le tendenze del mercato nell’ambito green e fornendo alcuni esempi di eccellenza.

Dopo un primo momento di imbarazzo, sono arrivate le prime timide idee, e poi quasi a raffica tutte le altre. Tante, sempre più affinate e precise. Alcune molto interessanti che però non vi racconto almeno per ora. ;-)

Il lavoro adesso si fa più interessante, dobbiamo scegliere le migliori e sviluparle per realizzare un fumetto, un cartone animato o un video. Vedremo…

Intanto è nato il blog della scuola, dove racconteremo insieme a studenti ed insegnanti questa incredibile esperienza.

dicembre 19th, 2008

Alternanza scuola lavoro (Progetto Rigeneriamoci)

by Marco Gialdi

Domani incontrerò gli studenti (una ventina circa) del 2° Anno dell’istituto ITCS Erasmo da Rotterdam di Bollate, con i quali svilupperemo una campagna di sensibilizzazione sulla tematica realtiva a riciclo e rigenerazione dei rpodotti hi-tech a fine vita.

Il progetto si sviluppa nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro, metodologia didattica introdotta dalla riforma Moratti, che consente agli studenti che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età di acquisire competenze direttamente dal mondo del lavoro creando un sistema virtuoso in grado di motivare, orientare e formare.

Nota personale:

Mi sono diplomato in questa scuola nel 1991, di tanto in tanto ci torno per incontrare vecchi amici (insegnati per lo più), un anno fà ho partecipato al trentennale (una festa incredibile). Bhe… insomma tornare a scuola è sempre emozionante :-) ma in questo caso sarà anche entusiasmante.

dicembre 8th, 2008

Anche in Africa riciclano la plastica

by Marco Gialdi

Cristina Daniele, vincitrice del Premio al Volontariato Internazionale 2008 istituito dalla Focsiv, gestisce a Ouagadogou un centro di riciclaggio di riufiti derivanti dalla plastica. Nel centro nato grazie al progetto di Lvia, ONG per il volontariato internazionale, lavora un gruppo di 30 donne burkinabé e ricila ogni mese 4 tonnellate di rifiuti di plastica che viene destinata alla produzione di nuovi oggetti. La raccolta dei rifiuti solidi urbani però, resta un grosso problema a causa dei pochi mezzi ecnomici e tecnici che la municipalità ha a disposizione, per questo il comune di Ouagadogou ha crato “Brigade Verte” un’associazione di oltre 1700 donne che due volte alla settimana raccolgono dalle strade i rifiuti di plastica per poi conferirli al centro.
“All’inizio la mia presenza al Centro era quotidiana, e questo mi ha
permesso di creare anche tanti legami personali con loro. Ora si sono
costituite in associazione e il mio ruolo è più che altro di
accompagnamento per iniziative straordinarie, o per l’educazione
ambientale.” racconta Cristina “Credo che il compito del volontario internazionale sia quello di
mettere in rete le competenze locale, nel mio caso le donne, i tecnici
che si occupano di riciclaggio, le aziende che fanno prodotti derivati
dalla plastica, i finanziatori internazionali”

via: ecoblog e vita.it

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