Posts tagged ‘blog’

luglio 14th, 2009

Oggi sciopero contro il DDL Alfano

by Marco Gialdi

Aderiamo anche noi allo sciopero dei blogger per difendere il diritto alla libertà di espressione.

Oggi 14.07.09 sit in in Piazza Navona a Roma dalle 19:00, per adesioni o info Diritto alla rete.

aprile 5th, 2009

Nasce Natura Giuridica

by Marco Gialdi

Seguo da un pò Andrea Quaranta, oggi scopro che ha aperto un nuovo sito (o forse è un portale) che definisce naturale completamento del lavoro che fa, con costanza e determinazione sul suo blog (dico io).

Ottimo lavoro e in bocca al lupo per il futuro ;-)

Per far nascere ufficialmente il sito di consulenza e formazione ambientale di Natura Giuridica ho scelto una data simbolica, e una dedica speciale: il primo giorno di primavera…e Sophie
Il sito di NG è la naturale prosecuzione, il completamento di questo blog – un “ecoBlogico” di InFormazione, comunicazione e diritto ambientale - nato l’11 marzo 2008 da un ambizioso progetto: diffondere e condividere comunicazione e informazione ambientale comprensibile, approfondita, imparziale.
E contribuire, in questo modo, a sensibilizzare il cittadino sulle sempre più numerose (e sempre più sfuggenti) problematiche ambientali, “naturale” conseguenza del pessimo modo di (non) legiferare, del generale scarso impegno sinora profuso nell’affrontare tematiche delicate e scomode, delle sterili contrapposizioni ideologiche e dell’insufficiente comprensione e comunicazione delle dinamiche che regolano l’ambiente e i suoi rapporti con la vita di tutti, tutti i giorni.
Di seguito vi riporto stralci dell’editoriale
Da quando ho iniziato la professione di giurista ambientale, sette anni or sono, indubbiamente qualche passo avanti è stato fatto, se non altro nella lotta contro l’italica, accidiosa mancanza di consapevolezza dell’importanza dell’informazione e della formazione ambientale nel creare una nuova società, un nuovo modello di sviluppo, un futuro. Sostenibile.

Ma nulla è stato fatto per semplificare il caotico quadro di “riferimento” normativo del diritto ambientale, caratterizzato dal continuo succedersi di norme, quasi sempre emanate in assenza di un disegno unitario, e spesso in contraddizione fra di loro.
E nulla è stato fatto neanche per garantire una maggior tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini.

Con la conseguenza che l’incertezza del diritto, le sovrapposizioni di precetti e i conflitti di competenza continuano, oggi, ad alimentare l’inquinamento legislativo e la confusione non solo fra gli operatori del settore, ma anche fra le autorità amministrative, gli organi di vigilanza, i giudici?

Natura Giuridica offre una consulenza specializzata, essenziale nella gestione delle problematiche ambientali.

Nel sito saranno presenti le più recenti e significative sentenze – che costituiscono un utile strumento per comprendere le “dinamiche applicative” della normativa e indirizzare le aziende e le pubbliche amministrazioni verso la corretta e sostenibile gestione dell’ambiente – commenti aggiornati sulle più rilevanti novità giuridico-amministrative in campo ambientale, studi e documenti di approfondimento analitico.

Natura Giuridica offre, tramite consulenze ad hoc e convenzioni personalizzate, servizi indispensabili per districarsi nei meandri della normativa ambientale.
Sostenibilità ed efficienza amministrativa, economica ed ambientale: il segno distintivo di Natura Giuridica.
marzo 30th, 2009

Alternanza scuola lavoro, il blog

by Marco Gialdi

I ragazzi hanno scritto il loro primo post sul blog della scuola. Beh!! Per essere la prima volta hanno fatto un buon lavoro. Nei prossimi giorni racconteranno attraverso il blog i loro lavori. :-)

marzo 23rd, 2009

La politica ai tempi di Facebook

by Marco Gialdi

Ci sono andato, ero curioso volevo capire e ascolatare il confronto tra chi di mestiere fa il politico e chi invece si occupa di comunicazione.

Il caffè letterario, dove si è svolta la serata, è un locale suggestivo denso di storia, un posto dove ci si può lasciare cullare dalla letteratura sorseggiando un buon vino. Anche se poi ho visto tante bionde, meno impegnative del rosso. ;-)

Saponaro che è uno che conosce e usa i media digitali per rimanare in contatto con le persone, vedi qui, qui e qui , ha orgnaizzato e moderato la serata.

Mafe De Baggis ha subito preso di petto l’argomento definendo le relazioni sui social network (leggi facebook) orizzontali aspetto che spaventa i detentori del potere, che sia questo politico e economico, che sono abituati alle verticalità.

E’ un problema culturale, siamo generalmente legati a vecchi schemi che la rete sta piano piano smontando e riconfigurando. La nuova generazione, quella dei nativi digitali per intenderci riesce ad adattarsi con meno difficoltà alle nuove regole. Chi invece fatica a capire i benefici degli strumenti messi a disposizione da internet e dalle reti sociali, sono proprio coloro che figli dell’era post industriale hanno vissuto la rivoluzione digitale in modo passivo, non cogliendone le opportunitá. Pesando semplicemente “sono troppo vecchio per queste cose”.

Tornando all’argomento dell’incontro, ho apprezzato alcune riflessioni di Bruni che evidenziano una certa distanza tra le istituzioni ed in cittadini (leggasi popolo votante). L’informazione chiara e tempestiva è un dovere imprescindibile delle prime, che devono sfruttare tutti i canali disponibili, adattandosi anche alle nuove tecnologie digitali. Ritiene altresi che l’apertura del singolo politico, sia un plus certamente apprezzabile ma non un dovere o un obbligo. Ha voluto però anche fare qualche precisazioni sui blog e su chi li gestisce:

  • Evitare di scambiare la parte per il tutto, altrimenti si rischia di confondere pochi commenti con l’opinione di molti;
  • Non si può pretendere la frenesia, è necessario distinguere tra l’impegno lavorativo e la gestione del blog;
  • Va bene un linguaggio informale a patto che non si traformi in sproloquio;

Condivido ogni singolo punto, e aggiungo che per poter utilizzare questi nuovi strumenti di comunicazione è indispensabile studiare, e capirne le regole. Che tradotto significa, se vuoi farlo devi farlo bene altrimenti non funziona e rischia di ritorcersi contro. Per ora Bruni, grazie all’aiuto di Marcello, sta iniziando a fare i primi passi nella rete sociale, ha aperto un profilo facebook ed un gruppo per raccontare se stesso ai cittadini di Bergamo. Ora attendiamo il salto, il blog. :-)

Sull’anonimato in rete, Mafe ha evidenziato l’aspetto rivoluzionario di facebook, che impone una registrazione con nome e cognome, determinando una certa resposabilità da parte dell’utente. Gilioli, giornalista de “L’espresso” e blogger, vorrebbe invece che fosse garantito l’anonimato.

Mi è piaciuto molto il paragone sui commentatori anonimi, sempre di Gilioli, simili agli automobilisti isterici al semaforo, che forti della pseudo protezione che gli garantisce l’abitacolo si permettono urlare e strillare cone forsennati. Partendo da questa immagine, che secondo me spiega perfettamente questa figura che commenta i post dei blog in modo provocatorio nascondendosi dietro un nick, vorrei approfondirla spiegando che anche se l’abitacolo garantisce protezione, la persona ignota che strilla è identificabile dal numero di targa del veicolo, allo stesso modo l’internauta viene identificato in rete da un idirizzo IP univoco (quella serie di 4 gruppi di numeri che viene assegnata dall’ISP per intenderci). Questo per dire che in rete non esiste un vero e proprio anonimato, almeno non nel senso che tutti gli attribuiamo. E’ comunque doveroso dire che i commenti lasciati nei blog dai troll subiscono spesso un processo di selezione naturale che la rete stessa mette in atto.

Riallacciandosi poi al discorso iniziato da Bruni ha portato come esempio, due blog aperti da due politici Romano Prodi e Antonio Di Pietro. Due storie diametralmente opposte, il primo mosso dall’entusiasmo probabilmente, era in campagna elettorale, ha avuto vita breve, anzi brevissima, soltanto due post tipo “Ciao, da oggi vi racconterò giorno per giorno quello che faccio…” il seocndo “Scusate, non ho il tempo per scrivere…” :-( Ora che ha abbandonato la scena politica sembra che riesca a mantenere in vita il blog.

Il secondo esempio, invece è di un blog che funziona e anche bene visto che è tra i primi posti nella classica. Gilioli ci spiega i motivi di questo e di altri successi simili, e lo fa in modo semplice ed esaustivo:

  1. Non parla in politichese
  2. Molto informale e assertivo
  3. E’ gestito da lui in persona

Anche se il successo di un blog è determinato da molti fattori come la sincerità, la coerenza, la qualità dei post che si pubblicano e la tempestività, nel caso specifico i tre punti indicati sono comunque peculiari.

Nuovi strumenti e nuove possibilità di comunicazione che stanno piano piano rivoluzionando il sistema, la difficoltà più grande forse è rendersi conto della loro esistenza, ed evitare di etichettare tutto come inutile e senza futuro.

Insomma una serata decisamente riuscita, anche grazie a Lele Rozza e Eliana Pasquini che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento. Interessante sotto ogni punto di vista spero venga replicata al più presto perchè alcune questioni meritano un approfondimento.

In chiusura una buona birra in compagnia di amici vecchi e nuovi. (che non ci sta mai male)  ;-)

Qui e qui le foto della serata.

marzo 8th, 2009

I metadati e l’On. Carlucci

by Marco Gialdi

Quando le cose si ignorano si rischia di fare brutta figura.

La proposta di legge di Gabriella Carlucci per “regolamentare Internet” è in realtà l’ennesimo goffo provvedimento “antipirateria” mascherato da qualcosa d’altro. Del resto l’onorevole Carlucci si è fatta in questi anni una vera e propria competenza in materia (dove competenza è termine da maneggiare con estrema prudenza). E comunque la proposta Carlucci liberamente scaricabile sul suo blog in formato .doc ha qualcosa di strano. Come ha notato Guido Scorza il computer sul quale il documento è stato scritto è intestato ad un certo Daniele Rossi di Univideo. Evidentemente un amico di Gabriella, omonimo del presidente della Unione Italiana Editoria audiovisivi.

Via Mantellini

Leggo su Webnews la replica dell’On. Carlucci alle critiche – che secondo l’Onorevole sarebbero, talvolta, “sfociate in volgari offese” – raccolte in relazione alla sua ultima iniziativa legislativa: la PROPOSTA DI LEGGE PER “INTERNET TERRITORIO DELLA LIBERTA’, DEI DIRITTI E DEI DOVERI.

La sintesi della replica dell’On. Carlucci è questa: la sua sarebbe stata una sacrosanta iniziativa legislativa contro la pedofilia on-line.

In genere – e l’ho fatto anche in questo caso – preferisco commentare i fatti e le norme piuttosto che gli atteggiamenti nei nostri Parlamentari ma, francamente, credo che in questo caso si sia passato il segno.

Non si possono prendere in giro i cittadini italiani e trattarli come analfabeti! La Rete sa leggere…come ho scritto nel titolo di questo post.

La proposta di legge presentata dall’On. Carlucci non ha niente a che vedere con l’anti-pedoflia ed è piuttosto l’ennesima iniziativa anti-PIRATERIA.

Non una legge a tutela dei bambini dunque ma una legge a tutela del portafoglio dei soliti (POCHI) noti.

Continua…

Via Giudo Scorza

febbraio 5th, 2009

Alternanza scuola lavoro…. il progetto avanza

by Marco Gialdi

Vi raccontavo del progetto “Campagna di sensibilizzazione” che stiamo realizzazndo con gli studenti del secondo anno dell’istituto tecnico Erasmo da Rotterdam di Bollate (MI). Ieri ho incontrato il gruppo di lavoro ed abbiamo iniziato a fare brainstorming, ho cercato di stuzzicare la curiosità degli studenti raccontando loro la mia esperienza nel campo della rigenerazione e del riciclo, spiegando quali sono le tendenze del mercato nell’ambito green e fornendo alcuni esempi di eccellenza.

Dopo un primo momento di imbarazzo, sono arrivate le prime timide idee, e poi quasi a raffica tutte le altre. Tante, sempre più affinate e precise. Alcune molto interessanti che però non vi racconto almeno per ora. ;-)

Il lavoro adesso si fa più interessante, dobbiamo scegliere le migliori e sviluparle per realizzare un fumetto, un cartone animato o un video. Vedremo…

Intanto è nato il blog della scuola, dove racconteremo insieme a studenti ed insegnanti questa incredibile esperienza.

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