Posts tagged ‘carta’

marzo 25th, 2011

Fa’ La Cosa Giusta 2011

by Marco Gialdi

Oggi a Milano inizia Fa’ La Cosa Giusta – Fiera nazionale del consumo e degli stili di vita sostenibili – e noi ci siamo, per il quarto anno consecutivo perche’ e’ un evento del quale condividiamo la mission e che ci fa incontrare moltissime persone che, come noi credono nella possibilita’ di uno stile di vita piu’ sostenibile e piu’ attento all’ambiente.

La nostra presenza e’ diversificata! Siamo in Sala Stampa e nell’Area Blogger con tutto il materiale informatico a disposizione di giornalisti e blogger. Abbiamo uno stand all’interno del percorso “Servizi sostenibili alle imprese” – PADIGLIONE 4, STAND SI12 – dove potete venire a trovarci e dove forniamo agli espositori un servizio di stampa express cosi’ da evitare lo spreco di volantini e carta, causato dalle stampe eccessive pre evento.

Abbiamo voglia di incontrare e conoscere nuove persone e nuove realta’ e per celebrare il nostro obiettivo di “condivisione” del 2011, siamo felici di fornire un biglietto d’ingresso a chi commentera’ questo post.

Vi aspettiamo nei commenti e a Fa’ La Cosa Giusta.

aprile 16th, 2009

Nasce Noleggio Facile

by Marco Gialdi

Un nuovo servizio studiato per gli uffici che si trovano a dover gestire picchi di stampe nel corso della propria attività. Spesso le stampanti che si hanno a disposizione sono dimensionate per la normale attività, ma quando ci si trova a dover gestire grossi volumi di stampa si pagano la lentezza e la poca versatilità.

Un professionista, come ad esempio il commercialista, ha mediamente un volume di stampa molto basso (meno di 20 pagine al giorno). In periodi di dichiarazioni però si può arrivare a centinaia di pagine ogni giorno con conseguente incremento dei costi.  Perchè le satampanti in dotazione non sono concepite per supportare un tale carico di lavoro.

Noleggio Facile, un servizio semplice, rapido e conveniente ti permette di gestire i picchi di lavoro in tutta tranquillità.

Il periodo di noleggio può variarie da un minimo di una settimana ad un massimo di 12 oltre il quale risulta comunque più conveniente un contratto di noleggio a lungo termine.

Nessun canone, nessun costo aggiuntivo si pagano solo le copie che si stampano, più semplice di così.

Compila il modulo al resto pensiamo noi. Ti portiamo la stampante (velocità di stampa 27ppm o sup.) le cartucce, la installiamo sui tuoi computer e se serve ti spieghiamo come funziona. Tu devi solo metterci la carta :-)

E se alla fine ti piace al putno che vorrai tenerla, potrai farlo sottoscrivendo un contratto di noleggio full-time usufruendo così di uno sconto del 50% sulla spesa sostenuta con Noleggio Facile.

marzo 2nd, 2009

La crisi del Riciclo

by Marco Gialdi

Crisi vuol dire anche troppi rifiuti e poco mercato per i prodotti riciclati

La crisi economica globale in atto non ha risparmiato nessuno e da quanto si legge in un rapporto di Frost & Sullivan, una società che ha come obiettivo quello di favorire il raggiungimento di obiettivi di crescita dei propri clienti, il mercato europeo dello smaltimento dei rifiuti e il settore del riciclaggio è uno di quelli che ne sta soffrendo maggiormente. Il calo dei prezzi delle commodities si è infatti trascinato appresso la diminuzione dei prezzi dei materiali riciclabili e questa sta avendo come conseguenza diretta una accumulazione dei rifiuti nelle discariche e nei centri di immagazzinamento.

Difficoltà che si sono presentate con differenze sostanziali nei diversi mercati nazionali in Europa, con Germania, Francia e Regno Unito che sono stati i primi a risentire della crisi e in maniera anche più sostanziale rispetto agli altri paesi dell’Europa meridionale. Il declino è iniziato a partire dalla fine del 2008 e si è particolarmente evidenziato in una forte riduzione nel mercato del riciclabile, a partire dalla caduta dei prezzi di materiali, quale acciaio e carta, che ha portato ad accumulare grandi volumi di rifiuti in attesa di essere riciclati. Per effetto domino il costo di smaltimento è divenuto troppo elevato per le società di gestione dei rifiuti che devono aumentare i costi di raccolta e la preoccupazione è che questo mercato diventi sempre più oneroso. Già ora nel Regno Unito il costo della raccolta della carta è salito a più di 20 sterline per tonnellata.

Una situazione che, a detta di esperti, avrà come conseguenza un continuo aumento dei volumi dei rifiuti in attesa di smaltimento e riciclaggio, almeno fino alla fine del primo trimestre del 2009. La crisi economica che rallenta le catene di produzione fa diminuire infatti anche i materiali utilizzati, sia vergini che riciclabili e le società che hanno finora potuto vendere carta e cartone alle cartiere che usano materiali riciclabili per produrre nuova carta, si trovano di fronte ad un mercato in forte declino a causa della caduta nella domanda in paesi chiave quali la Cina.
Ma qualche spiraglio comunque si apre per le società di smaltimento e i fornitori a loro associati.

«I governi dei Paesi europei hanno già risposto al declino attuale aumentando la spesa al fine di introdurre nuova liquidità nell´economia – spiega Suchitra Padmanabhan, la programme manager per la gestione dei rifiuti di Frost & Sullivan- e al fine di contenere il danno, le società energetiche e di smaltimento dei rifiuti sono state incoraggiate a intraprendere progetti che creano opportunità nei settori della minimizzazione, della selezione e della separazione dei rifiuti».

Anche la normativa europea di nuova generazione potrà portare risultati positivi e la sua implementazione potrà aprire nuove strade di sviluppo per il settore.
Ma vi potranno essere sbocchi per l’industria europea del settore rifiuti anche dall’esplorazione di nuovi mercati sia in termini geografici che di segmenti: «Nel 2009, l´attenzione dell´industria europea dello smaltimento dei rifiuti – conclude la manager di Frost & Sullivan – dovrà concentrarsi sulle opportunità di crescita in alcuni mercati chiave come la Russia e l´Europa Centrale e Orientale. Anche le opportunità offerte da segmenti di mercato, come i materiali medico-scientifici e il waste to energy, offrono un potenziale che lascia ben sperare».

febbraio 21st, 2009

Rigenerata: Usare in casi estremi

by Marco Gialdi

Ho trovato questa scritta sulla scatola di una cartuccia rigenerata, probabilmente un avviso per i colleghi.
Purtroppo quando si utilizza come unico parametro valutativo il prezzo, succede che le persone perdano fiducia nei prodotti rigenerati.
Rigenerare una cartuccia non significa solo riempirla con polvere nera o colorata. La procedura è molto più complessa.
Ci sono molte parti che intervengo nel processo di stampa, e se nell’operazione di rigenerazione non vengono considerte Il risultato finale viene irrimediabilmente compromesso.
Da tempo ormai non esiste alcun rischio nel utilizzo di cartucce rigenerate, soprattutto se vengono da aziende che seguono la filiera della corretta rigenerazione, anche la storiella secondo cui la garanzia della stampante verrebbe meno con l’utilizzo di prodotti rigenerati, ha perso ogni fondamento.

Il caso che vi ho proposto riguarda una piccola PA, che come è noto, si preoccupa di stilare bandi di gara focalizzando la scelta sul prezzo. Sicuramente questo metodo è più rapido, e quindi meno oneroso, almeno nella scelta tranne poi non considerare le perdite di tempo e gli sprechi di carta, gli inutili consumi di carburante generati dalle necessarie sostituzioni, e ultimo ma non meno importante lo stress che si genera nelle persone a causa dell’inattività più o meno lunga della stampante.

Forse è tempo che chi stila il bando di gara cominci a tenere conto anche di queste problematiche.

Ottimizzare I costi non significa necessariamente acquistare al prezzo più basso, le scelte ponderate tengono conto di molti parametri, la sostenibilità non e’ semplice ma non possiamo fare a meno di occuparcene, e per farlo dobbiamo necessariamente mettere a sistema le competenze dei sigoli attori, con l’obbittivo di realizzare un circuito virtuoso sotto ogni aspetto.

dicembre 7th, 2008

Nasce 360 paper water bottle

by Marco Gialdi

Finalmente qualcuno (Brand-Image) ci ha pensato ed ha realizzato la prima bottiglia interamente in carta e riciclabile al 100%. Nata per contenere acqua, da qui il nome, può essere impiegata anche con altri liquidi riducendo di fatto la produzione di rifiuti in plastica e soprattutto il consumo di energia nel ciclo di vita del prodotto stesso.

da Ecoblog

Non c’è dubbio, le persone innamorate dell’acqua imbottigliata
aumentano invece di diminuire, infatti pare che il suo consumo sia
salito del 57% negli ultimi cinque anni e secondo qualcuno è una moda
che piace ai governi perché li dispensa dal bonificare le forniture
idriche, tanto ci pensano le industrie a imbottigliarla e dargli “quel
buon sapore”.

Come se non bastasse, alla beffa si aggiunge il danno vista la
preferenza per le bottiglie di plastica; la nefasta idea di creare e
vendere miliardi di litri di acqua in bottiglie di questo materiale a
persone che hanno già la fortuna dell’accesso all’acqua potabile sta di
fatto trasformando il pianeta in un gigantesco immondezzaio. Finalmente
però qualcuno ha deciso di fare qualcosa; Brandimage ha infatti creato una bottiglia, la 360 Paper Bottle, fatta interamente di carta e riciclabile al 100%.

Ovviamente la 360 è buona per contenere qualunque liquido e non
soltanto l’acqua, inoltre riduce l’energia consumata nel ciclo di vita
del prodotto senza sacrificare la funzionalità e potrebbe trasformare
il consumo quotidiano di acqua di chi non può (o non vuole) usufruire
di quella del rubinetto, in un’esperienza, per così dire, più
eco-friendly e sostenibile.

Quest’idea meritava un premio, e in effetti lo ha avuto, visto che Brandimage ha ricevuto il premio IDEA
(International Design Excellence Award) per questo progetto, ma forse
una cosa così è meglio che esca dall’ambito dei magazine di design per
venire usata davvero nelle nostre case.

La speranza è che le aziende che imbottigliano l’acqua investano nella trasformazione degli impianti per rederli idonei all’utilizzo di questa nuova bottiglia.

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