Posts tagged ‘Facebook’

marzo 29th, 2011

Fa’ La Cosa Giusta 2011. Grazie!

by Marco Gialdi

Quando si chiude una fiera di settore spesso si e’ felici perche’ e’ finita, non ci sono stati molti clienti, non si e’ visto nulla di nuovo e chissa’ se gli interessati diventeranno davvero clienti. Fa’ La Cosa Giusta non e’ mai stato cosi’ per noi, quattro anni di esperienze e conoscenze sempre interessanti, innovative e che si sono trasformate in amicizie, business e nuovi progetti. Quest’anno e’ stato un anno ancora piu’ speciale, non riuscivamo ad avere il tempo per parlare con tutti, siamo riusciti a far celebrare Earth Hour e abbiamo ancora la testa piena di nuove facce e nuove idee.

Vogliamo ringraziarvi tutti a uno a uno per essere venuti a trovarci, per aver chiaccherato con noi, per esservi interessati a quello che facciamo e per averci supportato. Un grazie speciale a chi ha risposto alla nostra iniziativa per essere “Ospiti” di Rigeneriamoci: Cristina, stefano, Giovanna, Gloria, Stefania,  Marcello Saponaro, Alessio Bau, Carlo Reggiani,  Stefania/Stered, LaRejna, Letizia Palmisano, Elesole, Alberto D’Ottavi, pm10, Nicolo’ Borghi, Luigi Gioni, Alessandra Guffanti, Emiliana e Paola delle GGD Bologna.

Se abbiamo dimenticato qualcuno perdonateci!

marzo 24th, 2011

Tutto nuovo per un 2011 di condivisione.

by Marco Gialdi

Siamo tornati, finalmente abbiamo finito con la ri-generazione di questo blog e abbiamo aperto la nostra pagina su Facebook. Tra poco avremo anche un nuovo Twitter, un nuovo YouTube e un nuovo Flickr. Tutto nuovo per ricominciare a condividere in rete le nostre idee, il nostro lavoro quotidiano e soprattutto la nostra filosofia di ri-generazione e maggiore attenzione per l’ambiente. Questo spazio sara’ lo spazio anche per chi porta avanti altri progetti dedicati alla sostenibilita’ e alla rigenerazione.

Non abbiamo smesso nel 2010 il nostro dialogo in rete ma non l’abbiamo fatto con costanza e ci dispiace. Il 2010 e’ stato un anno speciale, con nuove avventure e collaborazioni ad un ritmo frenetico. Siamo stati media partner delle GGD Bologna trasmettendo gli eventi in livestreaming; abbiamo partecipato a SMAU, Fa’ La Cosa Giusta, Linux Day, Festival delle Liberta’ Digitali; abbiamo creato il nostro primo corner presso Domostyle Milano e soprattutto non abbiamo mai smesso di pensare che si possa fare di piu’ per il nostro pianeta.

Grazie ai vecchi amici che sono rimasti e ai nuovi che abbiamo incontrato, vi aspettiamo qui e su Facebook  per condividere idee e progetti.

dicembre 3rd, 2009

CONDOM MOB: fermiamo l’AIDS sul nascere!

by Marco Gialdi

L’iniziativa si chiama Condom Mob – Tutti in un MEGAPRESERVATIVO contro l’AIDS!: il flash mob di Cesviamo, il social network creato dall’organizzazione umanitaria Cesvi, in occasione della Giornata mondiale contro l’Aids (1° dicembre) per ricordare ai giovani l’importanza di proteggersi e di aiutare il prossimo con il sorriso.

Flash Mob in preservativo: la sfida è quella di entrare in più di 100 persone… in un preservativo gigante. Quando? Oggi, alle 12,30, a Milano, in via Carlo Bo 1, di fronte al piazzale dell’Università Iulm oppure mercoledì 9 dicembre a Genova.

Lo scopo dell’iniziativa è quella di mettersi in gioco a sostegno dei progetti umanitari in modo divertente e coinvolgente: il social network Cesviamo permette di scegliere un progetto da sostenere, lanciare una scommessa personale per raccogliere fondi e spargere la voce il più possibile.

Il Condom Mob vuole ricordare che l’AIDS uccide. Non tutti, infatti, sanno che l’AIDS, oltre a colpire in tutto il Mondo i giovani tra i 15 e i 24 anni (due terzi dei sieropositivi sono concentrati nell’Africa Subsahariana), colpisce anche in Italia: si stima che i sieropositivi siano tra i 130 e i 160 mila (un terzo sono in Lombardia) e che ogni anno siano oltre 4mila i nuovi infetti (il 90% dei casi contraggono il virus attraverso rapporti sessuali). Nonostante ciò, solo il 17% degli adolescenti italiani si protegge utilizzando il preservativo (dati Anlaids). Ma non solo: il Condom Mob vuole soprattutto ricordare che si può fare molto per fermare l’AIDS sul nascere, attraverso la prevenzione.

Quindi, se abitate o lavorate a Milano e all’ora di pranzo volete fare qualcosa di diverso, andate di fronte all’università Iulm:

Oppure, se siete nelle vicinanze di Genova, non perdetevi la seconda giornata, mercoledì 9 dicembre.

Se proprio non potete uscire dall’ufficio potete sempre seguire l’iniziativa con i social network: il Twitter di Cesviamo la pagina Facebook oppure Friend Feed.

settembre 29th, 2009

Rigeneriamoci e i social network

by Marco Gialdi

Progetto Rigeneriamoci aumenta la sua presenza sui social network. Perchè crediamo che il dialogo, in ogni sua forma, sia fondamentale per costruire un business win-win, dove condivisione e partecipazione sono gli ingredienti principali.

Quindi…

…diventa Fan della pagina su facebook oppure seguici su networkedblog

…iscriviti al gruppo su XING o semplicemente ascolta i nostri cinguettii su twitter

…guarda le nostre foto du flickr o i nostri video su youtube

e se non ami il web puoi sempre chiamare o venire a trovarci ;-)

marzo 23rd, 2009

La politica ai tempi di Facebook

by Marco Gialdi

Ci sono andato, ero curioso volevo capire e ascolatare il confronto tra chi di mestiere fa il politico e chi invece si occupa di comunicazione.

Il caffè letterario, dove si è svolta la serata, è un locale suggestivo denso di storia, un posto dove ci si può lasciare cullare dalla letteratura sorseggiando un buon vino. Anche se poi ho visto tante bionde, meno impegnative del rosso. ;-)

Saponaro che è uno che conosce e usa i media digitali per rimanare in contatto con le persone, vedi qui, qui e qui , ha orgnaizzato e moderato la serata.

Mafe De Baggis ha subito preso di petto l’argomento definendo le relazioni sui social network (leggi facebook) orizzontali aspetto che spaventa i detentori del potere, che sia questo politico e economico, che sono abituati alle verticalità.

E’ un problema culturale, siamo generalmente legati a vecchi schemi che la rete sta piano piano smontando e riconfigurando. La nuova generazione, quella dei nativi digitali per intenderci riesce ad adattarsi con meno difficoltà alle nuove regole. Chi invece fatica a capire i benefici degli strumenti messi a disposizione da internet e dalle reti sociali, sono proprio coloro che figli dell’era post industriale hanno vissuto la rivoluzione digitale in modo passivo, non cogliendone le opportunitá. Pesando semplicemente “sono troppo vecchio per queste cose”.

Tornando all’argomento dell’incontro, ho apprezzato alcune riflessioni di Bruni che evidenziano una certa distanza tra le istituzioni ed in cittadini (leggasi popolo votante). L’informazione chiara e tempestiva è un dovere imprescindibile delle prime, che devono sfruttare tutti i canali disponibili, adattandosi anche alle nuove tecnologie digitali. Ritiene altresi che l’apertura del singolo politico, sia un plus certamente apprezzabile ma non un dovere o un obbligo. Ha voluto però anche fare qualche precisazioni sui blog e su chi li gestisce:

  • Evitare di scambiare la parte per il tutto, altrimenti si rischia di confondere pochi commenti con l’opinione di molti;
  • Non si può pretendere la frenesia, è necessario distinguere tra l’impegno lavorativo e la gestione del blog;
  • Va bene un linguaggio informale a patto che non si traformi in sproloquio;

Condivido ogni singolo punto, e aggiungo che per poter utilizzare questi nuovi strumenti di comunicazione è indispensabile studiare, e capirne le regole. Che tradotto significa, se vuoi farlo devi farlo bene altrimenti non funziona e rischia di ritorcersi contro. Per ora Bruni, grazie all’aiuto di Marcello, sta iniziando a fare i primi passi nella rete sociale, ha aperto un profilo facebook ed un gruppo per raccontare se stesso ai cittadini di Bergamo. Ora attendiamo il salto, il blog. :-)

Sull’anonimato in rete, Mafe ha evidenziato l’aspetto rivoluzionario di facebook, che impone una registrazione con nome e cognome, determinando una certa resposabilità da parte dell’utente. Gilioli, giornalista de “L’espresso” e blogger, vorrebbe invece che fosse garantito l’anonimato.

Mi è piaciuto molto il paragone sui commentatori anonimi, sempre di Gilioli, simili agli automobilisti isterici al semaforo, che forti della pseudo protezione che gli garantisce l’abitacolo si permettono urlare e strillare cone forsennati. Partendo da questa immagine, che secondo me spiega perfettamente questa figura che commenta i post dei blog in modo provocatorio nascondendosi dietro un nick, vorrei approfondirla spiegando che anche se l’abitacolo garantisce protezione, la persona ignota che strilla è identificabile dal numero di targa del veicolo, allo stesso modo l’internauta viene identificato in rete da un idirizzo IP univoco (quella serie di 4 gruppi di numeri che viene assegnata dall’ISP per intenderci). Questo per dire che in rete non esiste un vero e proprio anonimato, almeno non nel senso che tutti gli attribuiamo. E’ comunque doveroso dire che i commenti lasciati nei blog dai troll subiscono spesso un processo di selezione naturale che la rete stessa mette in atto.

Riallacciandosi poi al discorso iniziato da Bruni ha portato come esempio, due blog aperti da due politici Romano Prodi e Antonio Di Pietro. Due storie diametralmente opposte, il primo mosso dall’entusiasmo probabilmente, era in campagna elettorale, ha avuto vita breve, anzi brevissima, soltanto due post tipo “Ciao, da oggi vi racconterò giorno per giorno quello che faccio…” il seocndo “Scusate, non ho il tempo per scrivere…” :-( Ora che ha abbandonato la scena politica sembra che riesca a mantenere in vita il blog.

Il secondo esempio, invece è di un blog che funziona e anche bene visto che è tra i primi posti nella classica. Gilioli ci spiega i motivi di questo e di altri successi simili, e lo fa in modo semplice ed esaustivo:

  1. Non parla in politichese
  2. Molto informale e assertivo
  3. E’ gestito da lui in persona

Anche se il successo di un blog è determinato da molti fattori come la sincerità, la coerenza, la qualità dei post che si pubblicano e la tempestività, nel caso specifico i tre punti indicati sono comunque peculiari.

Nuovi strumenti e nuove possibilità di comunicazione che stanno piano piano rivoluzionando il sistema, la difficoltà più grande forse è rendersi conto della loro esistenza, ed evitare di etichettare tutto come inutile e senza futuro.

Insomma una serata decisamente riuscita, anche grazie a Lele Rozza e Eliana Pasquini che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento. Interessante sotto ogni punto di vista spero venga replicata al più presto perchè alcune questioni meritano un approfondimento.

In chiusura una buona birra in compagnia di amici vecchi e nuovi. (che non ci sta mai male)  ;-)

Qui e qui le foto della serata.

febbraio 22nd, 2009

Buona la prima :-)

by Marco Gialdi

Venerdì sera, grazie all’invito di Silvia, ero al COWO per l’evento organizzato dal GGD Milano. E’ stata la prima volta ero molto incuriosito e un pò emozionato. Si è parlato di identità digitale ovvero “noi siamo ciò che google dice di noi“. Un momento interessante, e se anche molte cose le conoscevo già, ho comunque imparato qualcosa di nuovo.

Le speaker, tute di rilievo, erano:

  • Sara Borghi SEO Junior per MOCA Interactive di Treviso, che ci introdurrà nel mondo del Search Engine Optimization.
  • Daniela Trifone, Search Engine Marketing Consultant per Sems, esperta di Web Analytics, ci llusterà quali sono le figure professionali coinvolte.
  • Miriam Bertoli, Search Marketing Director per TSW a Treviso, affronterà il tema “la tua identità on-line”.

Ho conosciuto di persona alcuni amici di Facebook, ho incontrato l’omnipresente Luigi, ho chiacchierato molto e bevuto del buon vino.

Qui trovate alcune foto che ho scattato durante la serata, mentre qui quelle fatte da Rossella (molto più professionali).

Insomma un esperienza nuova che spero di ripetere presto. (Silvia, a buon intenditor…) ;-)

febbraio 13th, 2009

M’illumino di meno

by Marco Gialdi

Alla sua quinta edizione la giornata internazionale di mobilitazione per il risparmio energetico, promossa da Caterpillar nota trasmissione di Radio2 in onda tutti i giorni dalle 18:00 alle 19:30. Ed è proprio in questa ora e mezza che i conduttori chiedono di rinunciare a luci, apparecchi elettrici ed elettronici non indispensabili.

A promuovere l’iniziativa non poteva mancare il social network di riferimento, FACEBOOK. Il gruppo ufficiale aperto da Cirri e Solibelli, conduttori della trasmissione e ideatori dell’iniziativa vanta oltre diecimila iscritti.

I consigli per oggi e per sempre ;-)

1. spegnere le luci quando non servono
2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria
4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre
6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria
7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne
8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni
9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni
10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

E ricordati di spegnere tutte le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili venerdì 13 febbraio alle ore 18.00!

Aderire non costa nulla, basta solo un pizzico di volontà, e magari scopri che in fondo si può vivere anche senza la lucetta rossa dello stand-by ;-)

gennaio 20th, 2009

Linux per Kagaene…. Ora su Facebook

by Marco Gialdi

Insieme a Stefeno abbiamo creato un gruppo su Facebook per divulgare il progetto. Se ci sei anche tu, aiutaci a sostenere l’iniziativa invitando i tuoi amici ad iscriversi, e perchè no?!? Fai una donazione, con PayPal, il riferimento è donazioni@oses.it.

Se invece hai un account su LinkedIn sappi che esiste un gruppo al quale puoi iscriverti per rimanere in contatto con l’associazione, e partecipare alle iniziative.

dicembre 9th, 2008

WordCamp su Facebook

by Marco Gialdi

Non poteva certo mancare ;-) sul social network di riferimento. Ecco il link.

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