Posts tagged ‘Linux’

dicembre 16th, 2008

WINE a 64 bit

by Marco Gialdi

Il noto emulatore, che permette di far girare molti software Windows in ambiente Linux ha raggiunto un nuovo obbiettivo. Grazie agli sforzi dello sviluppatore Maarten Lankhorst è stato possibile eseguire il primo software a 64 bit. :-)

Sono ormai passati quasi sei mesi da quando Wine (il non-emulatore che consente di eseguire molti programmi per Windows sotto Linux, ha raggiunto la versione 1.0 dopo 15 anni di sviluppo.

Oggi si può festeggiare un altro piccolo ma importante traguardo: l’esecuzione nativa di un programma a 64 bit.

Certo, magari non tutti troveranno entusiasmante sapere che lo sviluppatore Maarten Lankhorst è riuscito a eseguire il più classico dei software, ossia “Hello, World!” (o “Ciao, mondo!”, ma quello che conta è che il passo è stato compiuto.

continua…

dicembre 14th, 2008

Software libero e computer rigenerati

by Marco Gialdi

Avevo in animo di scrivere questo post da un pò, finalmente trovo il tempo di farlo :-)

Molto spesso mi capita di spiegare a chi mi chiede informazioni sui computer rigenerati, che sui sistemi operativi open source girano molti software (liberi) al pari di quelli che abitualmente utilizzano su piattaforma windows.

Il software libero viene rilasciato con una licenza GNU GPL (General Pubblic Lecense) scritta da Richard Stallman e Eben Moglen per garantire legalmente a tutti gli utenti le quattro libertà fondamentali che sono :

  • Libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopo (libertà 0)
  • Libertà di studiare il programma e modificarlo (libertà 1)
  • Libertà di copiare il programma in modo da aiutare il prossimo (libertà 2)
  • Libertà di migliorare il programma e di distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio (libertà 3)

permettere quindi a chiunque di utilizzarlo, studiarlo, modificarlo e quindi redistribuirlo a beneficio della collettività.

Veniamo ora ai software più comuni:

OpenOffice è una suite di programmi che permette di scrivere documenti, elaborare fogli di calcolo, gestire database, creare presentazioni, disegnare, sviluppare equazioni matematiche.


Thunderbird per gestire la posta elettronica al pari del più famoso Outlook di Microsoft.


FireFox browser internet personalizzabile attraverso numerosi plug-in gratuiti e scaricabili qui. Rimane il più sicuro ed il più versatile tra i browser disponibili.

Vlc come Windows Media Player permette di ripodurre file audio e video, è in grado di leggere i più diffusi formati multimediali.

GIMP (GNU Image Manipulation Program) Come Adobe PhotoShop consente di modificare immagini e di fare fotoritocco.

Quelli elencati sono solo alcuni dei software disponibili, i più diffusi, i più usati.

Questo post in fondo vuole solo evidenziare che utilizzare LINUX come sitema operativo non significa rinunciare a questo o quel programma, ma semplicemente modificare un pochino le abitudini d’uso. Si perchè se le funzionalità sono simili, l’interfaccia grafica per quanto gli sviluppatori tentino di renderla il più possibile vicina ai software proprietari, resta comunque un minimo ostacolo da superare.

Inoltre la quasi totalità di questi software vengono distribuiti anche per piattaforma windows, qui trovate un elenco dettagliato suddiviso per categoria.

Un computer rigenerato dunque,  sul quale viene installato un sistema operativo libero (LINUX UBUNTU), può essere tranquillamente impiegato per la produttività in ufficio, in azienda, nello studio o a casa.

dicembre 7th, 2008

IBM rilancia Linux desktop, virtuale

by Marco Gialdi

Roma – Quella che un tempo fu la sfida tra Windows e IBM OS/2, di cui tutti conoscono l’esito, sembra oggi riproporsi in chiave moderna: da una parte ancora Microsoft, con un sistema operativo che del suo antenato a 16 bit conserva ormai solo il nome, e dall’altra parte ancora IBM, questa volta armata di Linux e delle tecnologie di virtualizzazione.Nell’ennesimo tentativo di erodere quote di mercato a Windows nel
settore dei desktop aziendali, IBM ha lanciato una nuova soluzione
Linux-based che promette di abbattere i costi di possesso del software.
Chiamata Virtual Linux Desktop, tale soluzione combina la famosa distribuzione Ubuntu di Canonical e le tecnologie di virtualizzazione e controllo remoto del desktop di Virtual Bridges con la suite di applicazioni e servizi enterprise di IBM, quali la suite per l’ufficio Symphony (basata su OpenOffice) e la piattaforma per la collaborazione e la messaggistica Lotus Sametime/Notes.

Virtual
Linux Desktop gira su un server di back-office ed è accessibile agli
utenti per mezzo di semplici thin client, privi di disco e con risorse
hardware molto modeste. Gli utenti possono accedere al proprio desktop
e ai propri dati da qualsiasi postazione remota, sia essa Linux,
Windows o Mac, mentre gli amministratori aziendali possono eseguire la
manutenzione del software (come l’aggiornamento) in modo centralizzato
e automatizzato.

continua…

novembre 3rd, 2008

I nostri pc rigenerati

by Marco Gialdi

Computer rigeneriamoci

Riportiamo l’attuale disponibilità di macchine rigenerate provenienti dai ritiri effettuati presso alcune aziende.

IBM NetVista € 85,00 i.i. per info

(disponibili 12 pz)

  • Processore: Celeron 1GHz
  • Ram: 256Mb
  • Hard Disk: 20Gb
  • Lettore: CD
  • Floppy: 1,44Mb
  • Audio: Scheda on board
  • Video: Scheda on board
  • LAN: 10/100
  • I/O: Parallela, Seriale
  • USB: 2 porte post. – 2 porte ant.
  • S.O. : Xubuntu
  • Tastiera e mouse inclusi

DELL GX270 € 140,00 i.i. per info

(disponibili 10 pz)

  • Processore: Celeron 2.6GHz
  • Ram: 512Mb
  • Hard Disk: 40Gb
  • Lettore: DVD
  • Audio: Scheda on board
  • Video: Scheda on board
  • LAN: 10/100
  • I/O: Parallela, seriale
  • USB: 6 porte post. – 2 porte ant.
  • S.O.: Ubuntu
  • Tastiera e mouse inclusi

HP Compaq € 150,00 i.i. per info

(disponibili 2 pz)

  • Processore: Celeron 2,8GHz
  • Ram: 512Mb
  • Hard Disk: 40Gb
  • Lettore: CD
  • Floppy: 1,44Mb
  • Audio: Scheda on board
  • Video: Scheda on board
  • LAN: 10/10
  • USB: 4 porte post. – 2 porte ant.
  • I/O: Parallela, seriale
  • S.O.: Ubuntu
  • Tastiera e mouse inclusi

Per tutte le macchine è disponibile come opzione il monitor CRT da 15″/17″, i prezzi variano da 20,00€ a 40,00€ se vuoi avere un’offerta per una postazione informatica sostenibile clicca qui.

Tutte i computer vengono rigenerati come descritto qui.

ottobre 30th, 2008

Come nasce un computer “Rigeneriamoci”

by Marco Gialdi

Ho deciso di scrivere questo post perchè in molti mi chiedono cosa significa rigenerare un computer, cercherò di spiegarlo in modo semplice aiutandomi con alcune foto.

Computer Rigenerato

Quelli che vedete nella foto sono computer dismessi che abbiamo ritirato da un’azienda. Uno dei problemi più sentiti dalle grosse strutture che decidono di sostituire i pc, è la gestione delle macchine obsolete. Spesso queste finiscono in uno scantinato in attesa che qualcuno decida come disfarsene. Noi, qunado è possibile, cerchiamo di ritirare queste macchine prima che vengano affidate ad uno smaltitore, in questo modo evitiamo che si trasformino in RAEE.

Una volta giunti nella nostra struttura le macchine vengono controllate e testate una ad una, per verificare il corretto funzionamento di tutte le parti (Hard Disk, Memoria, CD-Rom, Floppy Disk, Porte USB, etc..) e nel caso sostituiti componenti difettosi. Capita a volte che i computer vengano cannibalizzati, gli utenti prelevano alcuni componenti come parti di ricmabio per altre macchine, noi provvediamo a ripristinarli con parti nuove e/o rigenerate.

Fatti i dovuti test, aggiunte le parti mancanti si passa alla fase di installazione del sistema operativo open source (linux). Viene scelta la distribuzione più idonea al tipo di processore ed alla dotazione di memoria disponibile.

Computer Rigenerato

Nella foto si vedono due macchine che hanno superato tutti i test e sulle quali stiamo installando XUbuntu. La scelta di questa versione del sistema operativo è dettata dal fatto che le macchine hanno un precessore Celeron da 1GHz con 256Mb di ram. Le prestazioni di una tale combinazione vengono chiaramente esaltate dal sistema operativo, che come già detto qui è meno avaro di risorse, permette quindi di utilizzare hardware considerato obsoleto da altri s.o. senza per questo rinunciare a prestazioni decorose.

Computer Rigenerato

Quella che si vede in questa foto è un operazione molto importante, la pulizia dello chassy. Pensiamo sia importante dare a queste macchine l’immagine che meritano, ecco perchè gli operatori che se ne occupano sono molto attenti e scrupolosi, eliminano etichette e adesivi, segni e scritte.

Finita l’installazione del sistema operativo, esguiti gli aggiornamenti e gli eventuali test per la scheda audio, la scheda grafica e quella di rete, la macchina viene riassemblata e quindi confezionata pronta

Computer Rigenerato

per essere consegnata all’utilizzatore che con un investimento di poche decine di euro potrà avere un pc rigenerato che gli consentirà di navigare in internet, scrivere documenti, controllare la posta, giocare, elaborare immagini. Il tutto senza nessun costo aggiuntivo per le licenze, perchè tutto il software installato sulle nostre macchine è open source.

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