Posts tagged ‘toner’

maggio 5th, 2010

L’ultima trovata dei corrieri della droga: cocaina nelle cartucce di toner

by Marco Gialdi

Tanti anni fa quando ho iniziato a fare questo lavoro esisteva davvero la polvere toner bianca, prodotta in qunatità ridotta era destinata ad applicazioni particolari ed utilizzabile solo con specifiche stampanti. La trovata di oggi è utilizzare i serbatoi delle cartucce quali contenitori per il trasporto della droga.

Arrestato nigeriano con 1 chilo di stupefacenti:
era nascosto nei ricambi per stampanti

ROMA – Nascondeva la droga nelle cartucce del toner per stampanti. Un cittadino nigeriano 38enne è stato arrestato dai carabinieri nei pressi del «Palacavicchi» di Ciampino perchè trovato in possesso di 1 kg di cocaina. L’uomo aveva escogitato un singolare sistema per nascondere gli stupefacenti: la cocaina era stata abilmente occultata all’interno di alcune cartucce di toner per stampanti che, dopo essere state svuotate del contenuto originario, erano state imbottite con la droga e nuovamente sigillate.
Gli uomini del Nucleo investigativo dell’Arma di Frascati lo hanno individuato e bloccato nell’ambito delle operazioni di monitoraggio di spacciatori e corrieri di droga appartenenti alla comunità nigeriana stanziata tra la Capitale e la periferia. Il corriere, che dovrà rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti, è stato portato nel carcere di Regina Coeli.

Via: Corriere della sera
Grazie a Donata per la segnalazione

settembre 17th, 2009

Abbiamo ripreso

by Marco Gialdi

Ormai da quindici giorni circa e non senza difficoltà, insomma oziare per tre settimane comporta qualche effetto collaterale. :-P

Una delle novità più importanti è la convenzione che abbiamo sottoscritto prima della pausa estiva con la municipalizzata GESEM per il ritiro dei consumabili esauriti presso le aziende del territorio di Arese e Lainate.

Ecco come funziona il servizio:

Contenitore ideneo allo stoccaggio di cartucce (toner, inkjet, nastro) esaurite

Le aziende che nei mesi scorsi hanno aderito stanno ricevendo in questi giorni l’ecobox, un contenitore idoneo a stoccare le cartucce (toner, inkjet e nastro). Una volta pieno, e comunque entro l’anno solare, provvederemo a ritirarlo destinando il contenuto alla rigenerazione.  Semplice, pulito e soprattutto conveniente visto che è completamente gratuito. :-)

Insomma quando c’è la volonta di far funzionare le cose…

febbraio 28th, 2009

Dialogo con un IT Manager

by Marco Gialdi

Succede a volte che subito dopo la trattativa con il responsabile dell’ufficio acquisti, io debba scambiare qualche chiacchiera con l’IT Manager dell’azienda per dare delucidazioni sulle caratteristiche tecniche  delle stampanti che fornirò, e per prendere accordi sull’installazione. In un incontro mi è successo che…

UA: “Le presento il nostro IT Manager, dovrà accordarsi con lui per l’installazione.”

IT: “Piacere ……”

MG: “Piacere.”

UA: “Vi lascio discutere, tra tecnici vi capite meglio” ;-)

MG: “Le stampanti che vi ho proposto sono dotate di scheda di rete, quindi credo sia opportuna la sua presenza durante l’installazione”

IT: “Si, certamente. Dovrò anche assegnare gli indirizzi IP. Qunate macchine sono?”

MG: “Cinque”

IT: “Bene”

MG: “Inoltre avrò bisogno i dati di accesso al vostro server di posta, perchè le stampanti possono gestire gli allert, attraverso messaggi di posta elettronica.”

IT: “Cioè?”

MG: “Posso configurare le stampanti, in modo che inviino messaggi mail ogni volta che si verifica un errore. Esaurimento toner, inceppamenti carta, errori fatali.”

IT:”Ah, interessante. Ma quindi in rete viene visto come un pc?”

MG: “Bhe non proprio. Utilizza il protocollo SMTP, si collega al vostro server di posta e spedisce le mail.”

IT: “Mmmh, noi però utilizziamo Microsoft Exchange, quindi mi sa che non si può.”

MG: “La stampante non si preoccupa di come gestite voi la posta, semplicemente si comporta come se fosse un’applicazione per esempio outlook, si connette al server fa il login e spedisce il messaggio.”

IT: “Quindi dovremo, creare un account su exchange”

MG: “NO, non è necessario.”

IT: “Mmmh, sicuro?”

MG: “Si, le assicuro che l’ho fatto molte altre volte”.

IT: “OK, mi fido.”

Alla fine, ho chiuso il contratto di noleggio. :-) Sono uscito dal cliente soddisfatto, ma consapevole che il  giorno dell’installazione dovrò soffrire un pò per configurare le stampanti. :-(

Note:

  • UA=Ufficio Acquisti
  • IT=IT Manager
  • MG=Io
dicembre 18th, 2008

ecofont, il primo font sostenibile

by Marco Gialdi

L’olandese SPRANQ ha studiato un font che consente di risparmiare inchiostro. Applicando semplici forellini infatti, diminuisce la quantità di inchiostro liquido (inkjet) o in polvere (laser) necessario a stampare i documenti. Secondo i loro dati si può risparmiare fino al 20% senza perdere qualità e leggibilità nelle stampe, infatti utilizzando un classico corpo 8 o 10 il lettore non si renderà conto della differenza.

Ecco come si presenta il font ingrandito

After Dutch holey cheese, there now is a Dutch font with holes as well.

La scelta dei buchi circolari con è casuale, ne scontata. L’azienda ha fatto numerosi test con forme diverse (triangoli, quadrati, asterischi), e stando a quanto dichiara sul sito la scelta fatta garantisce il miglior equilibrio in termini di risparmio e fruibilità.

Evitare di stampare inutilmente documenti è certo un soluzione apprezzata dal portafogli e dall’ambiente, ma quando questo non è possibile utilizzare questo font può essere una valida alternativa.

Meno inchiostro=meno cartucce=meno rifiuti ;-)

Il font basato su VeraSans potete scaicarlo qui, mentre qui trovate la lincenza rigorosamente scritta utilizzando ecofont. :)

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